Antonio Manca firma “La sposa”

Serena Rossi

Torna su Raiuno la fiction che ha fatto il pieno di ascolti, tra gli autori lo sceneggiatore sassarese

SASSARI. Dopo il pieno di ascolti all’esordio, circa 6 milioni di spettatori pari quasi al 27 per cento di share, “La sposa” torna con l’attesa seconda puntata delle tre previste e articolate con due episodi ciascuna. Dietro il successo della nuova fiction di Raiuno c’è anche la penna del sassarese Antonio Manca che firma la sceneggiatura insieme a Valia Santella ed Eleonora Cimpanelli. Coprodotta da Rai Fiction ed Endemol Shine Italy con la regia di Giacomo Campiotti, “La sposa” ha come protagonista Serena Rossi.

È lei Maria, una giovane calabrese che negli anni Sessanta per salvare la famiglia dall’indigenza decide di accettare il matrimonio per procura voluto dal rude agricoltore vicentino Vittorio Bassi interpretato da Maurizio Donadoni. Giunta all’altare, però, Maria scopre che non sposerà Vittorio, ma suo nipote Italo, (Giorgio Marchesi). E arrivata al Nord scopre che deve fare i conti con una realtà ostile, dovuta al suo essere meridionale e donna, al duro lavoro nei campi, al rifiuto dello stesso Italo ancora troppo sconvolto dalla misteriosa scomparsa della prima moglie e padre di un bambino, Italo, chiuso in se stesso e soggetto a crisi epilettiche.

Antonio Manca

Nonostante questo contesto così difficile Maria non si lascia andare. Resiliente e generosa, cerca un modo per migliorare la vita di tutti, rendere la casa dove vive più accogliente, le persone con cui abita migliori e si batte anche per i diritti delle lavoratrici. L’emancipazione femminile, la parità di genere e il rispetto delle differenze socio-culturali sono così tra i temi toccati dalla fiction che ha riscosso subito un bel successo di spettatori, ma sollevato anche delle polemiche da parte di chi ci ha visto un racconto distorto, carico di stereotipi ridicolizzanti.

In particolare, a livello istituzionale, si è fatto sentire il Presidente del Consiglio del Veneto, il leghista Roberto Ciambetti, secondo il quale la fiction è un falso storico e nuoce al racconto di una tragedia vissuta da molte italiane: «Pensare a un matrimonio per procura a fine anni Sessanta di una giovane calabrese con un ricco ma rozzo discendente di un agricoltore vicentino è, a dir poco, un azzardo se non una provocazione senza senso e lontanissima dalla realtà storica».

Al di là di là di certe polemiche “La sposa” si prepara ad affrontare stasera una nuova prova del pubblico, cercando di mantenere gli ottimi ascolti raggiunti nel debutto di domenica scorsa che hanno dato soddisfazioni agli autori tra i quali figura lo sceneggiatore Antonio Manca. Nato a Sassari, si è formato a Roma al Centro sperimentale di cinematografia. Tra i suoi lavori per il cinema da segnalare “La ragazza del mondo”, film diretto da Marco Danieli con protagonisti Sara Serraiocco e Michele Riondino, e “Sole”, regia di Carlo Sironi, premiato come miglior rivelazione agli European Film Awards del 2020. Per la televisione ha scritto la miniserie “Tango per la libertà”, prodotta dalla Compagnia Leone Cinematografica per Raiuno, con regia di Alberto Negrin.

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