La Nuova Sardegna

Dopo il Quirinale la scena è tutta per Amadeus

di Angela Majoli
Dopo il Quirinale la scena è tutta per Amadeus

Da domani via alla kermesse della canzone tra musica e superospiti. Sabato il gran finale

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Dal “reality show” del voto per il Quirinale all’intrattenimento per eccellenza, dalla litania dello spoglio alla liturgia dell’Ariston, dal casting dei candidati, tra nomi divisivi e veti incrociati, all’evento che unisce tutti davanti alla tv. Consegnata alla storia la rielezione di Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica dopo una settimana di vertici, capannelli e “nomination” finite in fumo, archiviate le dirette fiume da Montecitorio, l’Italia guarda a Sanremo: il palinsesto si prepara a tornare in “modalità festival” e Amadeus - che ha anche visto il suo nome spuntare dall’urna per il Colle - si riprende il ruolo da “king maker”, pronto ad officiare, da domani 1° al 5 febbraio, il rito collettivo per il terzo anno consecutivo.

L’edizione che doveva segnare il ritorno alla normalità dopo i mesi più bui della pandemia deve fare ancora i conti con il Covid e con lo slalom tra i rischi di contagio: per questo, più che di rinascita, il direttore artistico e conduttore preferisce parlare di «festival della gioia, cinque serate di divertimento e musica». E con l’emozione «del teatro pieno, certo con green pass e mascherina Ffp2», ma con «l’applauso dell’Ariston» dopo la sala vuota di un anno fa. Il regalo più bello gliel’ha fatto Fiorello. Dopo mesi di “marcatura a uomo” («gli sto addosso come Gentile con Maradona ai mondiali», ha ammesso nei giorni scorsi Ama) lo showman è arrivato in riviera: sarà sul palco domani per la prima serata, e poi chissà, pronto a incursioni alla sua maniera, nel segno dell’imprevedibilità. E magari - dopo che sono stati avvistati insieme alle prove - preparerà una sorpresa con Checco Zalone. Recordman di incassi al cinema, nemico del politicamente corretto, l’attore e regista pugliese è atteso come superospite nella serata di mercoledì 2 febbraio. Al suo debutto assoluto al festival di Sanremo dovrebbe cantare e proporre un monologo, prendendo spunto alla sua maniera dall’attualità e anche dalla pandemia.

L’apertura si preannuncia con il botto anche grazie al ritorno “a casa” dei Maneskin, sul palco che li ha consacrati nel 2021 con “Zitti e buoni”, proiettandoli verso un’inarrestabile cavalcata internazionale, dal successo all’Eurovision Song Contest all’apertura del concerto dei Rolling Stones a Las Vegas, fino al “Saturday Night Live” e al prossimo Coachella Festival. Superospiti domani anche i Meduza: il trio di producer italiani Mattia Vitale, Simone Giani e Luca De Gregorio, 8 miliardi di stream, centinaia di certificazioni worldwide e un tour mondiale con 15 date sold-out solo negli Stati Uniti, approderà per la prima volta a Sanremo, accompagnato da Hozier, con cui divide il brano dei record “Tell It To My Heart”. Un altro “debuttante” è Cesare Cremonini, che celebrerà 20 anni di carriera in attesa di uscire, il 25 febbraio, con il nuovo album “La ragazza del futuro”, mentre la veterana è Laura Pausini, che mercoledì proporrà per la prima volta dal vivo “Scatola”, il brano scritto con Madame e Shablo che accompagna il nuovo film Amazon Original “Laura Pausini”.

Con l’occasione sarà lanciata la nuova edizione dell’Eurovision Song Contest, che tornerà in Italia, al Palaolimpico di Torino il 10, 12 e 14 maggio: a condurlo proprio la Pausini, Alessandro Cattelan e Mika. Attesi al festival anche i beniamini della fiction made in Italy, Luca Argentero, Raoul Bova, Lino Guanciale, Anna Valle, Gaia Girace e Margherita Mazzucco.

Ieri intanto al Tg1 Amadeus ha elencato i 12 Big che si esibiranno domani: Gianni Morandi, Noemi, La Rappresentante di Lista, Yuman, Giusy Ferreri, Dargen D'Amico, Achille Lauro feat. Harlem Gospel Choir, Rkomi, Mahmood & Blanco, Michele Bravi, Ana Mena e Massimo Ranieri. Ma anche gli artisti in gara mercoledì: Elisa, Sangiovanni, Giovanni Truppi, Le Vibrazioni, Ditonellapiaga e Rettore, Iva Zanicchi, Highsnosb & Hu, Fabrizio Moro, Irama, Aka 7even, Tananai, Matteo Romano ed Emma.

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