Fedez e Salmo: la pace scoppia davanti al dessert
La foto su Instagram dopo le dure polemiche sul concerto “clandestino” del rapper olbiese
Insomma: quel che è stato è stato e pace fatta. Anche i più accaniti seguaci di Fedez non avrebbero mai immaginato il contenuto della sua storia Instagram postata ieri notte. Una fotografia insieme a Salmo, al tavolo di un ristorante, e la scritta “Quasi amici”. Riaffiorano gli echi della litigata social dello scorso agosto, tra i due volarono insulti e critiche sulla scia del concerto clandestino organizzato da Salmo sotto la ruota panoramica di Olbia, sembra aver vinto la volontà di metterci una pietra sopra. E il web ci ha messo poco a ipotizzare collaborazioni di ogni tipo all’orizzonte.
La grande polemica. Attorno all’una di notte tra lunedì e ieri, Fedez ha postato la foto che fa tanto parlare. Lui e il rapper olbiese seduti al tavolo al momento del dolce, poi la scritta ironica che richiama l’omonimo film francese. I due si erano attaccati in malo modo nei giorni di Ferragosto 2021. Al centro della polemica, il concerto fuori dalle regole che Salmo aveva organizzato al centro di Olbia e con cui aveva radunato migliaia di fan. In altre parole, è stato anche un maxi-assembramento in un momento sanitario delicato. L’obbiettivo dichiarato era mandare un messaggio forte contro le restrizioni degli spettacoli dal vivo. Divisivo com’è il personaggio, anche in quell’occasione le reazioni si erano spaccate tra chi appoggiava la causa (clamoroso l’endorsement di De Gregori) e chi criticava l’iniziativa.
Tra questi, lo sfogo social di Fedez con l’accusa di «raggirare le regole per soddisfare capricci personali. Avete sputato in faccia a migliaia di onesti lavoratori dello spettacolo». «Se avessi voluto seguire le regole non avrei fatto l’artista» la replica di Salmo, che sempre attraverso Instagram aveva continuato con tono polemico: «Non definitevi artisti se poi non avete le palle di infrangere le regole – e ancora –. Potevo andare a farmi la vacanza come Fedez invece sono sceso per strada e ho detto la mia», criticando poi il marito della Ferragni per comportarsi più da politico che da personalità artistica. Quest’ultimo aveva risposto a tono («contribuire ad alzare il rischio sanitario di una regione sostenendo pure di farlo per aiutarla non fa di te un artista, fa di te un narcisista») e ricordato l’invito a collaborare per fini solidali, in mezzo c’era la questione della beneficenza da destinare al Montiferru. Poi la chiosa dell’olbiese: «Non ho aderito alle tue iniziative, seppur giuste, perché mi stai sul cazzo».
La cena. Mesi dopo, i due sembrano aver deposto lo smartphone di guerra nel più semplice dei modi: andiamo a cena insieme. Così, hanno passato la serata al ristorante di un rinomato hotel di Milano e sarebbe interessante capire da chi sia nata per primo l’idea dello scatto. Che possa essere l’inizio di un sorprendente sodalizio artistico è quello che si chiedono numerosi siti di settore e fan, ma è anche ciò che nega l’entourage di Salmo. «No assolutamente non vedo possibile una collaborazione, sono due mondi musicali diversissimi», così il fratello e manager Sebastiano Pisciottu. Si è trattato più di uno scambio colloquiale per conoscersi veramente e mettere da parte le antipatie, «ma sì e poi condividono anche la stessa etichetta, la Sony»: come per dire che non conviene tenere il broncio in casa.
Le reazioni. Uno di fronte all’altro, la persona più influente d’Italia e uno degli artisti più acclamati dal pubblico. «La realtà ha superato la fantasia»: il commento divertito di Eman Rus, il “re dei fotomontaggi” anche lui olbiese e noto in tutto il web per i suoi ironici accostamenti. In molti hanno anche pensato potesse esserci il suo zampino ma stavolta non è così. Tutto vero. Le pagine rap hanno subito lanciato sondaggi su una possibile canzone dei due, accostandoli alle maggiori faide poi risolte. Loro hanno ormai abituato a sorprendere con progetti laterali, al di fuori della musica; potrebbe trattarsi di un solo incontro amichevole ma la curiosità porta a immaginare un’iniziativa targata Salmo-Fedez.
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