La Nuova Sardegna

Festival d’arte e archeologia con i Giganti

di Paolo Camedda
Festival d’arte e archeologia con i Giganti

Il complesso di Mont’e Prama al centro di un evento internazionale tra giugno e luglio

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Cabras e Mont’e Prama al centro dell’archeologia mondiale, con una manifestazione internazionale che coniugherà storia, divulgazione scientifica e musica. La Fondazione prepara il grande appuntamento che la prossima estate vedrà protagonista il paese lagunare, culla dei Giganti. «Il Festival internazionale dell’archeologia si svolgerà fra fine giugno e inizio luglio – rivela il presidente della Fondazione, Anthony Muroni – e sarà il pezzo forte delle attività del 2022. Paolo Fresu, che è anche membro del CdA, sarà il direttore artistico e si occuperà della parte musicale, mentre ci sarà un altro direttore, che dobbiamo ancora individuare, che si occuperà della parte relativa alla convegnistica e all’approfondimento scientifico».

Al momento il programma nel dettaglio non è stato ancora definito, e date ed eventi si conosceranno soltanto nei prossimi mesi. Ma intanto la Fondazione è impegnata in tutta una serie di attività diplomatiche all’estero per far conoscere nel mondo i Giganti e la propria attività, propedeutiche alla manifestazione e alla creazione di nuovi appuntamenti nei prossimi anni, e nell’organizzazione di altre iniziative scientifico-culturali in Sardegna nei prossimi mesi. «Per il 2022 – sottolinea Muroni – saremo noi, ad organizzare a Cagliari, per conto della Regione, anche la seconda edizione di Archeologika, la manifestazione che, con percorsi, eventi e attività, punta a promuovere il patrimonio archeologico della nostra isola. Sono di ritorno dalla Grecia per conto della Fondazione, e qui abbiamo creato un legame duraturo con il sistema dell’offerta culturale ad Atene e Salonicco, che nel 2023 sfoceranno nell’organizzazione di una settimana sarda nella culla della cultura ellenica. Grazie alla collaborazione con il ministero degli Affari Esteri, ho incontrato ad Atene anche l’ambasciatrice italiana Patrizia Falcinelli, che ha messo a disposizione la rappresentanza diplomatica per sviluppare collaborazioni».

Un nuovo appuntamento internazionale è in programma a fine aprile: «Andremo negli Stati Uniti – rivela Muroni –, dove, sempre grazie al ministero degli Affari Esteri, avremo degli incontri con le autorità diplomatiche per studiare insieme una serie di iniziative di contorno rispetto ad un accordo che la Regione Sardegna aveva già per una conferenza che stava organizzando con il Metropolitan e l’Italian Academy. Ci sarà una giornata dedicata interamente ai Giganti di Mont’e Prama».

A Cabras, il 4 e il 5 marzo, è stata invece organizzata una due giorni di eventi culturali e scientifici in occasione dell’insediamento della commissione che avrà il compito di scegliere il nome del direttore della Fondazione. «Le domande pervenute sono 25 da tutta Italia – rivela Muroni –. La commissione si insedia a inizio marzo, giudicherà i profili dei candidati ed entro maggio uscirà il nome del direttore». Il pomeriggio del 4 marzo, dopo i saluti del presidente, sono previsti a partire dalle 15.30 gli interventi di Sara Fadda e Miriam Spano. Chiuderà la prima giornata, alle 17.30, un convegno con relatori Salvatore Rubino, Luca Bondioli e Raimondo Zucca sul tema della bioarcheologia. Sabato 5 marzo alle 10 si insedierà la commissione, mentre alle 11 sarà presentata l’edizione 2022 di Archeologika. Tanti gli ospiti confermati, fra cui i soprintendenti Monica Stochino (Cagliari) e Bruno Billeci (Sassari e Nuoro), il direttore del Museo archeologico di Cagliari, Francesco Muscolino, il presidente della Fondazione Barumini, Emanuele Lilliu, l’assessore regionale al Turismo Gianni Chessa e il presidente dell’Anci Emiliano Deiana.

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