Inaugurata la mostra “Sardegna Isola megalitica” a Salonicco
«La mostra sta garantendo visibilità internazionale alla Sardegna, ai suoi musei, ai suoi beni archeologici, presentandola come un punto di riferimento culturale nel Mediterraneo». Lo ha detto l'asses...
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«La mostra sta garantendo visibilità internazionale alla Sardegna, ai suoi musei, ai suoi beni archeologici, presentandola come un punto di riferimento culturale nel Mediterraneo». Lo ha detto l'assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa, durante l’inaugurazione, al Museo Archeologico di Salonicco, della mostra «Sardegna Isola Megalitica. Dai menhir ai nuraghi, storia di pietra nel cuore del Mediterraneo». Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco di Salonicco, i rappresentanti delle istituzioni greche, del Museo greco, delle istituzioni italiane, della Direzione Musei della Sardegna e della Fondazione Mont’e Prama presieduta da Antony Muroni. La mostra resterà in Grecia fino al 15 maggio 2022, prima di approdare e chiudere il suo percorso al Museo Mann di Napoli dal 10 giugno al 11 settembre 2022. Come al Neues Museum di Berlino e al Museo statale Ermitage di San Pietroburgo, tra i protagonisti della mostra in Grecia è ancora uno dei Giganti di Mont’e Prama, che ha sempre viaggiato in perfetta sicurezza, affidato ad una ditta specializzata: un pugilatore di 190 centimetri di altezza (con il piedistallo) e 300 chili di peso, rinvenuto a Cabras in frammenti tra il 1975 e il 1979. Gli oltre 250 reperti esposti (collane, bracciali, vasi e bronzetti che riproducono figure umane) sono stati selezionati dalle collezioni dei musei di Cagliari, Nuoro e Sassari. Finora, la mostra ha visto la presenza totale di 213.400 visitatori.
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