scomparso a 85 anni
Addio al maestro della canzone Fausto Cigliano
ROMA. È morto due giorni dopo aver compiuto 85 anni, a Roma, il più classico degli interpreti napoletani, considerato l’ultimo maestro della musica napoletana. Fausto Cigliano, molto popolare negli...
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ROMA. È morto due giorni dopo aver compiuto 85 anni, a Roma, il più classico degli interpreti napoletani, considerato l’ultimo maestro della musica napoletana. Fausto Cigliano, molto popolare negli anni ’50 e ’60, autore e chitarrista raffinato, è stato un apprezzato custode della melodia partenopea e solo da qualche anno si era allontanato dalle scene. Per la sua antologia cinematografica della canzone napoletana “Passione”, John Turturro lo aveva voluto nel 2009 interprete di “Marzo” ai piedi del Caravaggio al Pio Monte della Misericordia. Con la sua bella presenza e il tratto sempre signorile da giovane era stato anche attore in film come “Cerasella” e “Guardia, ladro e cameriera” di Steno. Cigliano aveva vinto un festival di Napoli negli anni d’oro, nel 1959, con “Sarà chi sa” insieme a Teddy Reno: quello stesso anno era stato anche a Sanremo dove sarebbe tornato altre due volte e nel 1964 avrebbe portato il brano “E se domani”, diventato poi un successo di Mina. Nel brano “Ossessione 70”, sempre cantato da Mina, ci sono tutti i nomi della nazionale italiana di calcio che partecipò ai mondiali del Messico.
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