La Nuova Sardegna

open sea 

Razzia hacker su 1,5 milioni in NFT

Colpo grosso nell’ultimo weekend su OpenSea, una delle piattaforme più note di compravendita di NFT, che ha colpito 32 account e causato il furto di 254 token in totale. Il valore del bottino è stato...

1 MINUTI DI LETTURA





Colpo grosso nell’ultimo weekend su OpenSea, una delle piattaforme più note di compravendita di NFT, che ha colpito 32 account e causato il furto di 254 token in totale. Il valore del bottino è stato calcolato intorno ai 641 ETH, circa 1,5 milioni di euro, il valore stimato al momento del furto. Gli hacker sono stati in grado di sfruttare una falla del Wyvern Protocol, standard open-source usato dalla piattaforma per la gestione dei contratti e che controlla la blockchain Ethereum, la moneta digitale usata per le vendite e gli acquisti di NFT i non-fungible token, certificati “di proprietà” scritti su Blockchain di un bene unico (digitale o fisico). In particolare il mondo dell’arte digitale è uno dei primi campi di utilizzo di NFT, perché sono in grado di certificare l’autenticità la proprietà delle opere che potrebbero essere riprodotte sul web. Gli NFT si differenziano dai bitcoin che sono invece fungibili. Il mercato dei NFT nel terzo trimestre del 2021 valeva 10,7 miliardi di dollari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative