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Gli Inti-Illimani a Sassari per cantare la pace

Gli Inti-Illimani a Sassari per cantare la pace

Ospiti dell’evento Folkuore, porteranno al Comunale le storie dei bimbi cileni adottati in Sardegna ai tempi della dittatura

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SASSARI. Ritrovarsi in teatro per cantare insieme musica di pace e di speranza, canzoni contro ogni forma di guerra. Domenica 20 marzo gli Inti-Illimani tornano ad esibirsi in Sardegna dal vivo, al teatro Comunale di Sassari, in compagnia di Giulio Wilson, cantautore dallo stile ricercato e demodè, ospiti della manifestazione Folkuore. Gli Inti-Illimani, famosissimo gruppo musicale cileno, è protagonista, in queste settimane, del tour italiano “Vale la pena”, in collaborazione con Amnesty International Italia per supportare la campagna di sensibilizzazione a sostegno dei diritti umani e a tutela dei migranti.

Con la Sardegna invece, gli Inti-Illimani hanno un particolare legame affettivo avendo collaborato attivamente alla ricerca dei genitori biologici di numerosi bambini cileni adottati da famiglie sarde, che nel periodo buio della dittatura di Pinochet, furono fatti oggetto di un ignobile traffico favorito dal regime. Diventati adulti, molti di essi hanno avuto grazie anche a questi musicisti, la possibilità di conoscere e di abbracciare padri, madri e fratelli da cui erano stati in un modo o nell’altro, allontanati. Storie a lieto fine che nel contesto dell’evento sardo saranno raccontate per esaltare l’importanza dell’aspetto solidale per cui le differenze e le distanze tra i popoli si annullano quando reciprocamente ci si accetta. A Sassari l’iniziativa, una sorta di prosecuzione ideale del tour, è realizzata dal gruppo folk San Nicola. È, quest’ultima, una realtà da tempo consolidata nel contesto della ricerca, tutela e diffusione delle tradizioni popolari, con ricorrenti partecipazioni alle maggiori manifestazioni dell’isola e all’estero.

Da alcuni anni, a scopo benefico, propone una rassegna di canti e balli tradizionali, ospitando anche comici e artisti sardi che eseguono musica più attuale, ma sempre di matrice etnica, per ottenere uno spettacolo vario e gradevole per tutti i gusti.

Il titolo della rassegna, Folkuore, racchiude il significato intrinseco dell’iniziativa, con l’ambizione di farne oltre che un appuntamento fisso, anche un vero e proprio “brand”, da utilizzare per meglio diffonderne il messaggio. Tenendo sempre come preminente la finalità, che ha visto negli anni l’associazione contribuire alle cure palliative per pazienti oncologici, all’acquisto di apparecchiature neonatali e a una campagna di screening cardiologico pediatrico.

Per quest’anno, cogliendo la possibilità di avere dal Cile gli Inti-Illimani, storico gruppo di musica andina conosciuto in tutto il mondo, si è pensato di far fare alla manifestazione un ulteriore salto di qualità, aprendosi al confronto col folklore internazionale attraverso una delle formazioni più iconiche e longeve in attività. Da sempre ambasciatori di pace, della resistenza contro le dittature e le ingiustizie, del patrimonio musicale dell’America Latina, gli Inti-Illimani hanno cantato e gridato forte il loro impegno civile contro le lotte di classe, in difesa della democrazia e del progresso, contro ogni forma di abuso, di repressione e di violenza.



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