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La Taffureria algherese fa il giro del mondo

La Taffureria algherese fa il giro del mondo

Il libro sul gioco d'azzardo dell'Alghero medievale recensito in inglese dalla rivista Ludica

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ALGHERO. Prestigioso riconoscimento per il libro di Giacomo Oppia "La Taffureria - il gioco d'azzardo ad Alghero nel Medioevo e nei periodi successivi", per edizioni Del Sole. L'autorevole rivista internazionale "Ludica - annali di storia e civiltà del gioco" ha dedicato una lunga ed articolata recensione (in inglese) a cura di Gherardo Ortalli, professore emerito di Storia medievale all'Università Cà Foscari di Venezia, considerato uno dei massimi esperti mondiali di storia della ludicità.

Ortalli parte da una descrizione dettagliata del libro di Oppia, soffermandosi sulle notizie interessanti e inedite sul gioco d'azzardo ad Alghero, con particolare riferimento al periodo medievale, supportate da un'importante documentazione d'archivio. Viene quindi messa in evidenza l'organizzazione del gioco d'azzardo nel XV secolo nella "vila de l'Alguer", attraverso l'arrendamento - così era allora chiamato l'appalto - di una casa da gioco (Taffureria), indicandone i nomi e la professione dei vari gestori (Taffurers), nonché il rilevante prezzo pagato per aggiudicarsi l'appalto, che rifletteva l'importanza della casa da gioco algherese. Su questo argomento e su altri aspetti si sofferma il professor Ortalli nella recensione.

È la prima volta che uno storico algherese ottiene un riconoscimento di così alto livello, segno evidente della serietà e della validità del lavoro di ricerca e di studio da tempo portato avanti da Giacomo Oppia, con particolare riguardo agli aspetti meno trattati e conosciuti della storia di Alghero. (n.ni.)

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