Le piazze di Perdasdefogu si riempiono di letteratura
Dal 25 al 31 luglio il festival del “raccontare con gioia”
Dall’inaugurazione della piazza Bellas Mariposas, dedicata, come la rassegna di quest’anno, allo scrittore Sergio Atzeni. Alla conclusione tutta “Suoni e colori”, serata folk in Piazza San Pietro con gruppi internazionali e sardi. Dal 25 al 31 luglio a Perdasdefogu la dodicesima edizione del festival letterario SetteSere SettePiazze SetteLibri. L’omaggio, quest’anno, è all'autore de “Il quinto passo è l’addio”, scomparso nel 1995 nelle acque di Carloforte: avrebbe compiuto settant’anni. Una toponomastica sempre più letteraria, quella di Perdasdefogu: esistono già piazza “Cent’anni di solitudine” (Marquez), piazza “Il giorno del giudizio” (Satta), angolo Canne al vento (Deledda). Nel festival nove autori, ventidue relatori, otto musicisti. Più cinque autori nel pre festival che toccherà le quattro province dell’isola: primo appuntamento oggi a Santa Maria Navarrese. Poi Perdasdefogu, Oristano, Dorgali, Samatzai, Fonni, Guspini, Buddusó e Ulassai. Tra i sardi Cristian Mannu con il suo ultimo lavoro Ritratto di donna.
«Un festival dedicato soprattutto a chi non legge – ha spiegato il direttore artistico, lo scrittore Giacomo Mameli – con autori che sappiano essere comprensibili. Il filo conduttore sará l’ottimismo come lo intendeva Atzeni con la frase “Trovare racconti mai narrati dirli con gioia”. E proveremo a raccontare con questo spirito anche argomenti come la guerra». Ad esempio il 29 luglio con le presentazioni del libro “Anna Politkovskaja” di Lucia Tilde Ingrosso e di “Ucraina” di Andrea Sceresini e Lorenzo Giroffi. Ma anche il giorno dopo in occasione della presentazione del libro “Morire di giornalismo” di Lucio Luca. In apertura di giornata monologo teatrale “Volevo solo fare il giornalista in Calabria. La storia di Alessandro Bozzo”. Ottava presenza al festival di Sergio Rizzo.
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