La Nuova Sardegna

Anteprima a Cagliari

Milani e il docu-film su Rombo di tuono: «Un esempio che dura nel tempo»

Enrico Gaviano
Riccardo Milani e Paola Cortellesi durante la serata a Sa Manifattura
◗
Riccardo Milani e Paola Cortellesi durante la serata a Sa Manifattura

2 MINUTI DI LETTURA





Nel cielo un rombo si è sentito davvero un attimo prima dell’inizio della proiezione del trailer del docufilm su Gigi Riva a Sa Manifattura. Passava un aereo nel cielo di Cagliari, quasi un presagio, con gli spettatori che si guardavano stupiti. Sì perché il titolo del lavoro di Riccardo Milani è proprio “Nel nostro cielo un rombo di tuono”, un docufilm che supera le due ore e che verrà proiettato nelle sale di tutta Italia a partire dal 7 novembre, giorno del 78° compleanno del re dei bomber azzurri. Giovedì sera c’è stato giusto un assaggio, con la proiezione di un minuto, il trailer che introduce la pellicola.

Un bel colpo comunque da parte di Spazio 2001, che organizza la rassegna cinematografica Nottetempo30 e che per la serata aveva programmato la proiezione di “Come un gatto in tangenziale” di Milani, con Paola Cortellesi, l’attrice protagonista di tanti film di successo e, anche, moglie del regista con il quale ha messo su giovedì un simpatico siparietto su come i due lavorano alle sceneggiature dei film.

Luci spente e il pubblico numerosissimo presente nell’arena all’aperto ha assorbito con occhi rapiti quel minuto regalato da Milani: il Poetto, la Sella del diavolo, Riva che segna ed esulta, la festa scudetto, Riva nel suo appartamento in zona via Dante che fuma l’ennesima sigaretta, il campione che davanti al mare cagliaritano esclama: “Eh, sono ancora qui”.

Milani ha realizzato un sogno. «Ci pensavo da 21 anni – ha rivelato – da quando trascorsi una lunga serata con Gigi. Una bella chiacchierata che mi ha fatto scattare una molla. Il desiderio di raccontare questo personaggio. Un esempio per tutti, e che dura nel tempo». Alla fine, il sogno di Riccardo Milani si è realizzato. «Abbiamo girato nell’arco di due anni a più riprese in Sardegna. Avevamo un lasciapassare formidabile, Gigi Riva, ma anche la possibilità di sfruttare la grande ospitalità dei sardi».

Un docufilm che racconta tutta la vita di Rombo di tuono. «Dalla nascita sul lago a Leggiuno, la carriera, sino a oggi – racconta Milani –.. Tanto materiale. Non è stato facile, tensioni, porte che si aprivano e si chiudevano. In fondo perfettamente in linea con il personaggio».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative