Maghi, saltimbanchi, clown ed equilibristi al via i mirabolanti spettacoli di Mamatita
Si comincia oggi alla Pietraia con uno show che farà divertire bambini e adulti. Teatro di strada sino al 23 settembre
Oggi già si comincia: il mercato del rione La Pietraia ospiterà l’esibizione del Duo Clowns Street. Così comincia la sesta edizione del Mamatita festival, primo festival di nuovo circo riconosciuto in Sardegna, parte per la sesta volta nella sua breve intensa colorata e allegra storia oggi (31 agosto) per proseguire il suo cammino denso e variegato sino al 23 settembre 2022. Tutto accadrà negli spazi di una città di Alghero che tornerà ad essere (tutta) teatro, e in alcuni dei piccoli centri dell’hinterland come Putifigari, Osilo e Usini. Mamatita festival è stato presentato ieri in una conferenza stampa a Lo Quarter di Alghero. Al tavolo la direttrice artistica di festival e Spazio T Chiara Murru («una comunità viaggiante quella del Mamatita che si ritrova in questo tempo incerto, per ridere, giocare, ballare, stupirsi e commuoversi, come riemersa dalle profondità del mare al cielo. C’è qualcosa di insolito nel vento... state all’erta»), il sindaco di Alghero Mario Conoci, il presidente della Fondazione Alghero e ospitale padrone di casa Andrea Delogu e l’assessore algherese alla Cultura Alessandro Cocco. Impossibilitato ad esserci Gustau Navarro, responsabile dell’ufficio di rappresentanza della Generalitat de Catalunya ad Alghero, così come la rappresentanza della Facoltà di Architettura.
Un video realizzato da Massimo Pinna (videomaker e fotografo ufficiale) ha aperto un mondo agli occhi dei presenti in platea, mostrando potenzialità importanti per ognuno dei singoli ospiti raccontati in video. Hanno portato la loro esperienza maturata in seno al festival e prossima a trovare spazio fra le trame del festival Maria Luisa Usai (referente della sezione “public” del festival) autrice e attrice del progetto “I’ll write you something new”, la regista Caterina Mochi della compagnia BlucinQue che presenterà lo spettacolo “Gelsomina Dreams” (in versione “extra” anche a Usini, Putifigari e Osilo), l’attrice e autrice di “Glossa” Eleonora Marzani; Marco Sanna della compagnia Meridiano Zero e Paolo Stratta, presidente ACCI - Associazione Nazionale Circo Contemporaneo e della Fondazione CirKo Vertigo. Il programma è vasto, scandito giornata per giornata nei singoli appuntamenti, custodito dalle colorate brochure e sul sito internet dedicato mamatitafestival.com: declinato in varie forme nella proposta nel singolo giorno e nel suo insieme: dalla Promenade Blanche die grande Alain Richard alla “Sindrome da Clown” di Olli Hausteinen, passando per il Circobus di Macramè, il Prometheus di Agrupacio Senor Serrano e “Gelsomina Dream” della compagnia BlucinQue. Plauso ad una manifestazione che dura nel tempo, cresce nel tempo e consente di allungare il tempo conferendo allo stesso una alta valenza qualitativa. Arte e turismo che si incontrano, volontà istituzionale e intuito del singolo che si incrociano, e poi tante esperienze e tante testimonianze, da non spoilerare per permettere a chiunque di viverle in piena faccia.
Una rassegna ricca di spunti e sfumature, capaci di catturare lo sguardo e conquistare l’attenzione di un pubblico che va da 0 a 99 anni: 4 se non 5 generazioni da incantare, la missione è possibile. Arte, teatro, danza, musica, parole, espressione, volti, sorrisi, empatia, voglia di esserci, divertirsi, condividere.
Il Mamatita Festival 2022 è finanziato da: MIC - Ministero della Cultura, Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione Banco di Sardegna, Fondazione Alghero, Camera di Commercio nord Sardegna - Salude & Trigu, Nuovi Mecenati - Fondazione franco-italiana per la creazione contemporanea. Sostengono il festival il Comune di Alghero e Grimaldi Lines.
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