Tre giorni con il Festival della bottarga
A Cabras convegni, degustazioni, esibizioni degli chef e spettacoli artistici e musicali per celebrare la prelibatezza del territorio
Cabras.Venerdì 9 settembre c'è il gustoso antipasto col via ufficiale alla tre giorni del Festival della Bottarga che si svolgerà nel fine settimana a Cabras, dove promozione della cultura, storia e produzione della specialità gastronomica si fondono come in un piatto. L’evento, che da una ventina d'anni si ripete, è organizzato dal Comune con il contributo della Fondazione di Sardegna, la Camera di Commercio di Cagliari e Oristano, il Gal Sinis, il Flag Pescando, Slow Food e con la collaborazione dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo. Proprio l'edizione 2022 assume la connotazione di Festival.
La grande novità rispetto al passato è infatti rappresentata dalla ricca offerta di eventi. Convegni, esibizioni di chef, laboratori di cucina caratterizzano la nuova veste di quella che inizialmente era nata come sagra. La partecipazione di professionisti del comparto enogastronomico e ittico e di chef stellati come Salvatore Camedda, Mauricio Zillo e Caterina Ceraudo trasforma tutto in una sorta di spettacolo di strada, con il centro storico di Cabras che diventa un grande stand. Il Festival mette poi al centro delle iniziative i temi della sostenibilità ambientale e il valore della pesca.
Il programma di eventi avrà inizio venerdì 9 settembre con un'anteprima che parte alle 10.30 il convegno intitolato "Il pesce è salute, cultura e economia. Il valore del pescato locale nella dieta delle mense scolastiche e di comunità" curato dal FLAG Pescando – Centro Sardegna Occidentale. L'evento inaugurale si svolgerà nel centro polivalente di via Tharros. Gli appuntamenti proseguono poi alle 16 con il primo laboratorio, nell'ambito del progetto di cooperazione Blue Coast Agreement sempre a cura del FLAG. Alle 19 ci si sposta invece in piazza Eleonora per l'incontro "La sostenibilità del pesce e il legame con i produttori del territorio" curato da Slow Food Sardegna. Dalle 22 si continua a far festa e divertirsi con la musica dei Nodìas.
Sabato 10 settembre, è ancora il centro polivalente di via Tharros a ospitare il convegno "Gestione e salvaguardia delle aree umide degli stagni di Cabras", con il coinvolgimento di istituzioni, Università e Istituti di ricerca, mentre alle 12 ci si sposta nei locali della Cantina Contini in via Genova per il "Laboratorio con le Stelle", dove la chef Caterina Ceraudo dialoga con Carlo Passera di Identità Golose. Alle 17, ancora nella Cantina Contini, si va alla scoperta degli "Amici e falsi amici gastronomici della bottarga", con degustazioni del laboratorio enogastronomico a cura di Slow Food Sardegna. In Piazza Eleonora, alle 19, ci sarà invece l'esibizione degli chef introdotta da Giuseppe Carrus, di Gambero Rosso. All’evento interverranno lo chef Salvatore Camedda e il maitre Giacomo Serreli, che dialogheranno con il giornalista dell'Unione Sarda Ivan Paone. Subito dopo sarà il turno della chef Caterina Ceraudo che avrà come interlocutore il collega della Nuova Sardegna Roberto Sanna. Sarà con loro il sommelier di casa Contini, Andrea Balleri.
Domenica 11 il palcoscenico del Festival sarà di nuovo occupato dagli chef stellati, con Salvatore Camedda e Michele Cherchi che, nella Cantina Contini, affronteranno il tema "La bottarga incontra il formaggio caprino" guidati e accompagnati da Francesco Bruno Fadda giornalista di Spirito Autoctono. Lara Del Luna giornalista del settore Gusto di Repubblica sarà la moderatrice del successivo laboratorio, alle 17, con Mauricio Zillo. Alle 19 spazio allo spettacolo gastronomico, in Piazza Eleonora, introdotto da Giuseppe Carrus. Lo chef Mauricio Zillo dialogherà con Francesco Bruno Fadda sul tema Interazione e internazionalizzazione. A seguire lo chef Salvatore Camedda, assieme a Carlo Passera di Identità Golose discuteranno di Innovazione e Futuro accompagnati dall’arte di Andrea Balleri, sommelier di Contini.
Se questi sono gli eventi, bisogna ricordare che nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 dalle 18.30 le vie del centro storico di Cabras saranno una grande vetrina per i prodotti enogastronomici del territorio con l'expo dei produttori, mentre in Piazza Don Sturzo dalle 19 i cinque ristoranti Maluentu, Le Dune, La Brace, Sa Bell 'e Crabasa e Vitanova si daranno battaglia per conquistare i palati dei visitatori servendo ricchi menù a base di pesce e bottarga del territorio.
Completa il programma una ricca offerta di spettacoli artistici e musicali. Per tutta la durata del Festival le piazze e le strade del centro storico saranno il teatro per le esibizioni di artisti di strada, giocolieri e ensemble musicali che animeranno le notti a partire dalle 21.30.
Durante i tre giorni del Festival, infine, in collaborazione con la Fondazione Mont 'e Prama, sarà possibile visitare il museo civico Giovanni Marongiu, l'area archeologica di Tharros e la torre di San Giovanni di Sinis a prezzi agevolati. Sarà visitabile anche la chiesa paleocristiana di San Giovanni di Sinis, in concomitanza con le Giornate del Romanico organizzate dalla Fondazione Sardegna Isola del Romanico. Dopo la Corsa degli Scalzi, i riflettori restano quindi puntati su Cabras che si conferma centro nevralgico degli appuntamenti estivi dell'Oristanese.
"Vogliamo dare alla bottarga una degna vetrina promozionale - dichiara il sindaco Andrea Abis - e per farlo abbiamo coinvolto i protagonisti istituzionali e imprenditoriali di un territorio il cui vanto sono i prodotti del mare e della terra, la storia millenaria e le tradizioni sempre vive. Presentiamo un bene di eccellenza all'interno di un contesto molto ricco di proposte nel settore produttivo, enogastronomico, culturale e paesaggistico". Proprio l'amministrazione come spiega l'assessora alla Pesca Alessandra Pinna ha ispirato questa evoluzione della vecchia sagra: "Abbiamo voluto fortemente che all'interno del Festival ci fossero dei momenti di approfondimento e convegni sul tema della pesca. Il nostro territorio deve gran parte della sua economia alla laguna ed è fondamentale che se ne interpreti lo stato di salute e si analizzino gli aspetti legati allo sviluppo sostenibile del settore ittico, con uno sguardo attento alla tutela dell’ecosistema e alla salvaguardia di un mestiere antico, che caratterizza l’identità e la cultura di Cabras.
Infine, l'assessore al Turismo Carlo Trincas evidenzia "La sinergia e la collaborazione con diverse realtà imprenditoriali e associative che ha dato vita a una manifestazione che si sviluppa come un contenitore di esperienzie all'interno del quale condividere con i visitatori la cultura e le eccellenze del territorio di Cabras e di tutto il Sinis. Il Festivale è un richiamo turistico in più che vogliamo trasformare in un appuntamento fisso a settembre, garantendo una stagione più lunga al settore della ricettività e della ristorazione locale".
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