Ferreri, Arisa, Noemi, Tatangelo: è ancora tempo di grandi concerti
Musica protagonista in Sardegna da nord a sud per tutto il mese
Il grande tema è: proposte di livello fuori stagione, si può. Da un lato grazie alle ricorrenze religiose, dall’altro gli ultimi scampoli di periodo concertistico. Agosto è stato il mese della programmazione fitta, con cadenza quotidiana, e del via vai di nomi nazionali e internazionali sui palchi dei festival. Ma ora settembre è il mese delle sorprese, è il punto d’unione tra estate e prossimo autunno, delle folle sì numerose ma composte per lo più da gente locale. Spuntano nel calendario, dunque, alcuni appuntamenti di spicco. Ma già la prima metà del mese ha fatto segnare alcune serate importanti. Budoni ha sparato le sue ultime cartucce – dopo il mese scorso infuocato e colorato – con i concerti, uno dopo l’altro, di Francesco Gabbani e Gaia. L’ex vincitore di Sanremo ha fatto il pienone in piazza Giubileo con uno spettacolo pop molto apprezzato, con tanto di festeggiamenti dei quarant’anni allo scoccare della mezzanotte. La cantautrice italo-brasiliana è stata una ventata di freschezza rivolta per lo più a giovani e giovanissimi. Francesco Renga a Oschiri tra i più immortalati nelle stories di Instagram, successo per Alex Britti a Thiesi. Trasversali la Pfm a Serramanna e gli Almamegretta a Siniscola, anche loro nei giorni scorsi. Si parla di piazze, sagre e feste patronali. A muovere il giro settembrino di nomi oltremare è la spinta dei comitati locali.
Nei prossimi giorni, infatti, sono previsti alcuni grandi eventi interessanti dal nord al sud dell’isola. Si parte per esempio domani con la festa di Sant’Elena Imperatrice, a Quartu, che ha scelto come sua imperatrice (il gioco di parole vien facile) Giusy Ferreri. Inevitabilmente, si prospetta una serata dove si ballerà e canterà tanto, appresso ai tanti successi radiofonici che la cantante pop italiana colleziona puntualmente ogni anno. C’è parecchio affollamento per sabato 17 settembre. Almeno quattro i concerti da segnare in rosso: a cominciare da Noemi in scena ad Arzachena in occasione della festa patronale di Santa Maria della Neve. La cantante, che allo scorso Sanremo è piaciuta con il brano “Ti amo non lo so dire” e questa estate ha proposto la hit “Hula-Hoop” con Carl Brave, sarà il volto dei festeggiamenti profani. Nella stessa data, Assemini si concede Anna Tatangelo. L’ex “Ragazza di periferia”, come diceva uno dei suoi primi successi, arriva per la festa di Sant’Andrea, nella piazza omonima. Ritorno nel nord Sardegna: a Ozieri, la 129esima sagra della Beata Vergine del Rimedio è in tema hip-hop. Sul palco, uno dei pionieri del genere insieme ai Club Dogo, vale a dire Jake La Furia. Tocca a lui, negli ultimi anni noto anche come volto televisivo. In onore di San Gavino martire, a Monti, hanno scelto invece la voce caratteristica di Arisa. Uno dei personaggi più eclettici e curiosi del panorama femminile del pop nazionale. La timida cantante occhialuta di “Sincerità” ha lasciato ormai il passo a nuove sonorità e a quella che è ormai anche un’icona sexy. La festa dei santi Isidoro, Francesco e Lorenzo è occasione fissa per Calangianus per concedersi grandi nomi musicali. Questa volta, il 18 settembre si fa trasportare dal ritmo blues pop dei The Kolors capitanati dal frontman Stash. La formazione napoletana, uscita fuori dal successo di Amici 2015, arriva da un fitto tour cominciato a maggio. In concomitanza con i festeggiamenti, nel comune gallurese si tengono anche i mondiali di biliardo perciò è previsto il pubblico dei grandi eventi. Lunedì 19 settembre per la rassegna “Cagliari dal vivo”, sul lungomare del capoluogo arriva Max Gazzè, con uno dei tour qualitativamente più interessanti arrivati in Sardegna. Un lungo viaggio tra i suoi successi, con una band a forte trazione rock e funk. Il giorno dopo, stesso luogo, si cambia totalmente: sul palco va Taxi B, irriverente trapper che fa parte della Fsk, e in consolle Greg Willen. Questi, in ordine cronologico, i concerti più interessanti da qui a pochi giorni. Proposte eterogenee, pensate per riempire le piazze delle grandi occasioni. Guardando più lontano, si arriva persino ai primi di ottobre con i concerti dei Nomadi ad Aggius il primo del mese e Gabry Ponte a Decimomannu il 3.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
