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Moda, arte e teatro

Da Perugia a Roma, tre appuntamenti sotto il segno di Edina Altara

Da Perugia a Roma, tre appuntamenti sotto il segno di Edina Altara

In mostra tre abiti realizzati dall’artista sassarese, in scena lo spettacolo “Edina e il gatto”

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Sassari Il Teatro del Sale ed emmenne, per la XX edizione de L’isola del teatro & l’isola raccontata, presentano una nuova tappa in Umbria e nel Lazio deò progetto Fragili fogli di Marco Nateri, omaggio a Edina Altara e ad altre grandi artiste del passato, prodotto dal Teatro del Sale Cagliari e da emmenne.

In questa occasione Fragili fogli si articola in tre azioni differenti ospitate da tre realtà prestigiose: il Museo del Ricamo e del tessile di Valtopina (PG), il PanOpera Festival di Panicale (PG), e la galleria Afnakafna di Roma, diretta da Antonella Caraceni.

Si parte sabato 17 da Valtopina con un doppio appuntamento. Alle 17 inaugurazione di Racconti e Trame, la nuova pagina di Fragili fogli, dedicata alla moda, a cura di Rossella Piras e Marco Nateri: sino al 1° ottobre 3 abiti di Edina Altara saranno in mostra al Museo del Ricamo e del tessile di Valtopina. Cagliari - Roma - Londra. Un racconto al femminile sui rapporti familiari e affettivi di quattro sorelle: Aurora, Lavinia Edina (la più famosa) e Iride. Come descritto dalla studiosa Giuliana Altea, le quattro sorelle «nate a Sassari nell’ultimo scorcio dell’Ottocento, in una famiglia della buona borghesia intellettuale, si formano senza scuole e senza maestri, lungo il filo di una creatività alimentata dai giochi con carta, forbici e colori». 

«Profondamente legate tra loro nonostante la distanza (Edina a Milano, Aurora a Bologna, Lavinia a Cagliari e Iride a Sassari), le sorelle Altara manterranno per tutta la vita un legame strettissimo che spazierà in tutti i campi dell'arte e della creatività come testimoniato in una bellissima lettera scritta da Edina alle sorelle, per proporre una mostra a quattro mani da fare a Milano grazie all'allora collaborazione tra lei e l'architetto Giò Ponti – spiega Rossella Piras -. Le loro opere sono state esposte in diverse città della Sardegna (Cagliari, Sassari, Nuoro e Olbia), a Roma (Vittoriano) e Milano (Triennale). Dai collage di carte colorate ai pannelli del bar di prima classe dell'Andrea Doria (Edina), dalla pittura Naif alle ceramiche (Lavinia) dai fiori di pergamena alla palma nana intrecciata (Iride) alla manualità nel ricamo e cucito di Aurora. Pur distinguendosi con le loro opere porteranno avanti sempre un profondo gusto condiviso che si ritrova non solo nelle produzioni create insieme, come le mattonelle a cui partecipano anche le nipoti Maria Teresa Pantoli e Gavina Granata, ma anche nella domesticità dell'arredamento e la parte dedicata alla moda e ai corredi. Attraverso i loro manufatti, il loro gusto e la loro arte, ci trasmettono i mutamenti socio culturali di un'epoca. Questi tre abiti appartenenti alle memorie familiari e domestiche custodite gelosamente nel tempo da figlie, nipoti e pronipoti parlano della Moda a cui si dedicò Edina nei primi anni del dopoguerra con la collaborazione instancabile delle sorelle. Quello della Moda risulta essere l'ambito meno conosciuto e ricco di novità, l'eccellenza che ci permette di ripercorrere un'epoca attraverso la rappresentazione della borghesia. Donne, sorelle, nipoti, custodi privilegiate di un mondo fantastico fatto di gusto, riciclo, creatività, fantasia, arte e sorellanza». 

Dalle 17.30 al via le repliche di Edina e il gatto, spettacolo di Marco Nateri con un testo di Federico Spano (pronipote di Edina Altara), con Aurora Simeone e Marco Nateri, con le musiche di Gianluca Erriu e la produzione dal Teatro del Sale di Cagliari. La performance - per la durata di 15 minuti - è pensata per un solo spettatore alla volta. Ingresso libero per dieci spettatori.

Edina e il gatto è un’azione scenica in due tempi per un solo spettatore alla volta. Si svolge in un interno domestico, sospeso nel tempo, in cui due attori incarnano i sogni d’infanzia di Edina. Un fondale virtuale in cui la piccola Altara, - bambina ricca di creatività e fantasia, - rappresenta il suo universo di carta colorata, con l'attenzione ai personaggi della scena, ma lo sguardo già altrove, assorto nel sogno. Un solo spettatore alla volta, per vivere l'esperienza di un teatro a due. Dentro la scena, regna l'intima serietà dei bambini che giocano. Come nel teatro, che si fa per gioco ma sul serio. Edina e il gatto è la tappa del progetto Fragili Fogli che rende omaggio alla Edina sognante, in particolare ci si sofferma sui primi anni della vita dell'artista. Anni trascorsi in un'epoca che non conosceva televisione, smartphone né giochi elettronici, in cui la manualità infantile era diversa rispetto a quella simultanea e veloce del touch. Anni in cui a rubare il tempo erano le forbici e la colla. Lo sguardo si rivolge alla biografia emotiva dell'artista-bambina, al suo profilo silenzioso, ai tempi lunghi e sognanti della sua infanzia. Edina è occupata a manipolare le pagine colorate del suo mondo di carta, un universo di giocattoli, giochi e figure; una produzione delicata di cui nulla è rimasto. Fragili fogli.

Domenica 18 settembre alle 15.30 Edina e il gatto sarà ospite del prestigiosissimo Pan Opera Festival 20220, all’interno della programmazione Panoperaround, al Museo del tulle nelle Chiesa di Sant’Agostino, a Panicale (PG).

Questa tappa nazionale di Fragili Fogli si concluderà a Roma con la mostra 21 teatrini di Marco Nateri, esposti alla galleria AfnaKafna, diretta da Antonella Caraceni, con inaugurazione il 23 settembre alle 18.

Durante gli ultimi 12 mesi questo personalissimo omaggio a grandi artiste che hanno operato tra il seicento e i nostri giorni, un piccolo omaggio a grandi donne che hanno giocato con la pittura, con il collage, con l'arte decorativa. La mostra sarà visitabile sino al 9 ottobre. Fragili fogli fa parte del progetto Prendas - Portfolio di Sardegna, omaggio del Teatro del Sale Cagliari ad artisti e artiste del Novecento sardo. Nuove tappe nazionali ed internazionali verranno programmata tra l’autunno-inverno 2022 e la primavera 2023.

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