Van Gogh, viaggiare nei dipinti del maestro impressionista con la realtà virtuale
A Cagliari è stata inaugurata la mostra “immersiva” nel mondo e nell’arte del pittore olandese. Resterà aperta fino al 5 febbraio
«Non dimentichiamo che le piccole emozioni sono i capitani della nostra vita». La voce narrante che arriva nelle cuffie e interpreta Vincent Van Gogh, regala una perla preziosa a chi si tuffa con il visore nella realtà virtuale di una intera giornata vissuta dal grande pittore olandese. E di emozioni ce ne sono parecchie in “Van Gogh - The immersive experience”, la mostra dedicata all’artista del postimpressionismo inaugurata ieri a Sa Manifattura di Cagliari e che sarà visitabile sino al 5 febbraio.
Esperienza che non può sostituire la visione vera dei quadri nei musei, ma che regala sicuramente un’affascinante prospettiva ai visitatori. Un viaggio della durata di un’ora. Tempo che vola via, fra le tante sollecitazioni che si vivono nello spazio dedicato alla mostra immersiva aperta nella grandissima struttura di viale Regina Margherita 33, che sino ad alcuni decenni fa era la fabbrica delle sigarette dei monopoli di Stato e che da qualche anno è stata restaurata e trasformata in centro che ospita iniziative, mostre, proiezioni ed eventi che coprono il mondo culturale a 360 gradi.
Il percorso si apre con la riproduzione della stanzetta povera in cui viveva Van Gogh ad Arles, cittadina della Provenza in cui la sua ispirazione lo ha portato a dipingere quadri fra i più importanti della sua straordinaria produzione. Un angolo che ricorda a tutti come il pittore abbia vissuto e sia morto in miseria prima che il mondo scoprisse il suo genio e lo celebrasse come artista di valore mondiale. Quindi il percorso video in una grande stanza dotata di comode sedute, dove si può gustare l’arte di Van Gogh da diversi punti di vista, diventando anche parte integrante dei quadri. Questa fase della visita dura circa un’ora.
Infine la parte più suggestiva, grazie all’utilizzo di visori da virtual reality. Il visitatore vive in circa un quarto d’ora una intera giornata di Van Gogh ad Arles. Dall’alba al tramonto, una passeggiata in cui può spaziare immerso nello spazio a 360 gradi su ciò che lo circonda e, partendo dalla stanzetta che ospitava l’artista, scoprire la casa dove dimorava mentre quasi per magia, si compongono alcuni dei quadri più belli della produzione del pittore olandese: “La camera da letto di Van Gogh”, “La casa bianca”, “La Siesta” e poi all’aperto, mentre la voce narrante accompagna ogni passo e racconta i sentimenti dell’artista, ancora il “Campo di grano con i corvi”, “Un campo di grano con cipressi” sino al passaggio all’oscurità e a “La Notte stellata” e alla conclusione del viaggio virtuale con la fine della giornata segnata dal quadro “Notte stellata sul Rodano”. Un volo nella realtà virtuale da togliere il fiato. Negli spazi dedicati alla mostra sono presenti diversi tavoli per i bambini che possono sbizzarrirsi nel provare a disegnare.
L’organizzazione è di Alta classe lab, ideatrice dell’evento, con Musicone Italia e Next event, e ancora Fast Forward, e gode del patrocinio del comune di Cagliari. Gira l’Italia da diversi anni. «Esistono anche altre mostre di questo tipo come quelle dedicate a Klimt e Monet – spiega Mattia Errico, responsabile dell’evento –, ma questa è quella che ha riscosso maggior successo, forse perché Van Gogh è più conosciuto e più amato». “Van Gogh- The immersive experience” sarà visitabile tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura, il sabato e i giorni festivi dalle 10 alle 20.
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