La Nuova Sardegna

Musica

Fresu: «Con InsulaeLab chiudiamo un anno di obiettivi raggiunti»

di Giovanni Dessole
Fresu: «Con InsulaeLab chiudiamo un anno di obiettivi raggiunti»

Oltre 60 concerti nell’isola e nel Mediterraneo

3 MINUTI DI LETTURA





Insulae Lab – Centro di Produzione Musica Jazz con la direzione artistica di Paolo Fresu – con casa madre a Berchidda e derivazioni sparse per il mare Mediterraneo, continua incessantemente a sviluppare il progetto, la sua idea e le idee dei suoi grandi primi attori sulla scena, a plasmare produzioni originali e ospitare nuove realtà, proponendo alla platea arte intrisa di innovazione e tradizione. «Bilancio? Per questo primo anno, estremamente positivo. Siamo partiti a settembre, abbiamo svolto tutto il programma, annuale (!), come il Ministero ci chiedeva e abbiamo quindi organizzato e realizzato 60 concerti, non soltanto sulla nostra Isola ma anche sulla penisola e in tutto il bacino mediterraneo. Soprattutto però, abbiamo dato vita a ben 9 produzioni originali, aventi come protagonisti musicisti provenienti da tutte le isole mediterranee», spiega Fresu. Insulae Lab è il primo Centro di Produzione del Jazz del sud Italia: «Ne siamo molto fieri. Il progetto si consuma a Berchidda ma sviluppa in tutta la Sardegna. Musicisti che non si conoscevano fra di loro si sono conosciuti in Logudoro, hanno vissuto per qualche giorno a Berchidda e hanno prodotto nuovi progetti musicali che oggi già girano per il mondo e si fanno ascoltare». Il 2022 si chiude in bellezza con altri due spettacoli, per un totale complessivo di 62 concerti fra cui ben 41 repliche di 9 produzioni originali e 21 eventi ospitati. Ieri lo Zō Centro Culture Contemporanee di Catania ha assistito alla felice replica di Attittos, Duru-Duru e Cantunovu; ancora ieri palcoscenico del Cinema Teatro Santa Croce di piazza del Popolo a Berchidda ha applaudito il doppio show offerto da Danilo Rea e Michel Godard (ospite di Insulae Lab e prodotto da Toscana Produzione Musica); sempre ieri a Oschiri, Antine è raccontato al pubblico del Teatro comunale intenso e forte e impattante come il giorno della prima. Dai paesi alle città sarde, dai conservatori alle scuole di musica sino ad arrivare a Roma, Firenze, Catania, Malta e Corsica. «Continueremo a lavorare per altri due anni, tempo che ci permetterà di operare con maggiore serenità sin da gennaio: 10 nuove produzioni nel 2023, con alcuni progetti legati ai pluri linguaggi e quindi all’esplorazione del mondo del Jazz, della musica etnica e della musica popolare del Mediterraneo, ma anche ai punti di contatto fra linguaggi diversi che raccontano alcuni degli aspetti principali della nostra Isola». Una idea vincente Insulae Lab che, chiude Paolo Fresu: «Dice quanto lavorare nei piccoli paesi è fondamentale per la creatività e per ridare linfa vitale da questi luoghi. E ancora nuove professionalità che si sviluppano e creano. Un percorso che vogliamo continuare a sviluppare negli anni in relazione a realtà esistenti in Sardegna come i grandi festival e il Centro di Produzione Danza di Cagliari. Un dialogo perenne e costante con chi si occupa di arte e di cultura, con chi può offrire qualcosa di prezioso, importante e unico ai nostri territori».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative