Bollicine e assaggi per tutti i gusti alla Champagneria du Port
Un nuovo locale in via Roma. Matteo De Cortes: "Abbiamo pensato a una proposta diversa e orginale ma di qualità"
Champagne per brindare a un incontro, canta Peppino di Capri. Ma champagne anche come aperitivo o come sfizioso dopo cena. La filosofia è sposata in pieno dalla “Champagneria du port”, piccolo locale nuovo di zecca che ha arricchito il panorama sotto i portici di via Roma, il salotto della città. Una via che continua a essere punto cruciale della vita cittadina oltre che primo contatto delle migliaia di turisti e soprattutto dei crocieristi che affollano il centro ormai in tutti i mesi dell’anno.
Lì dove da tantissimi anni ci sono il Caffè Torino e il Caffè Roma, e che pian piano si è arricchita di nuove attività come il bar Casti o la Locanda Caddeo, ecco la proposta originale, diversa, unica in Sardegna: uno spazio dedicato quasi esclusivamente allo Champagne. L’idea è nata da un gruppodi imprenditori fra cui il giovanissimo Matteo De Cortes, cagliaritano, 22 anni ma con una esperienza profonda nel settore delle bollicine.
«Abbiamo pensato di proporre qualcosa di diverso in questa zona in cui davvero ce n’è per tutti i gusti. Aperitivi e dopo pranzo e dopo cena di qualità ma abbordabili per tutte le tasche. Bisogna sfatare il detto che lo champagne è carissimo, perché così non è».
Apertura tutti i giorni dalle 12 alle 15 e dalle 18 alle 23. I prezzi? «Un flûte con gli stuzzichini di accompagnamento costa 13 euro – dice De Cortes –. Poi ovviamente si sale. Se si viene almeno in tre o quattro è conveniente prendere una bottiglia».
Diverse le marche disponibili nelle versione blanc de blanc cuvee e rosè. Le etichette sono Collet, De Barfontarc, Billecart-Salmon, Don Perignon e Veuve Pelletier. «Stiamo parlando di prodotti di alta qualità – aggiunge De Cortes –. Se qualcuno vuole comunque un’altra marca, la può ordinare e noi nell’arco di qualche giorno la mettiamo a disposizione del cliente».
La qualità viene tenuta anche negli stuzzichini offerti ad accompagnare lo champagne. «Prendiamo tutti i giorni il pane fresco: filoni all’oliva. Poi la stracciatella, le acciughe e per i salumi ci riforniamo da Squisito davanti al mercato di San Benedetto. Abbiamo mortadella al tartufo, salame di cervo, speck d’oca. Insomma, assaggi speciali».
Lo champagne rappresenta l’offerta quasi esclusiva del locale. Ma può succedere che in un gruppo di due o più persone c’è chi preferisca un soft drink oppure lo spritz, o qualche long drink semplice come il gin tonic, il rum e cola e simili.
«Noi vogliamo veniamo incontro a chi magari vuole un aperitivo diverso – sottolinea Matteo –. Abbiamo anche la possibilità di servire del vino, rigorosamente francese: Chardonnay o Pinot nero, entrambi della Borgogna, ma chiaramente la vocazione principale resta sempre e comunque lo champagne». Una vocazione che in fondo sembra dare ragione al faccendiere francese del film “Il Cacciatore” di Michael Cimino che a Saigon sostiene che «quando un uomo dice no allo champagne, dice no alla vita».
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