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Arabax festival con Mahmood e Fabri Fibra

Mahmood
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I concerti in programma dal 17 al 19 agosto ad Arbatax

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L’Arabax music festival fa il bis. Anche questa estate Arbatax sarà teatro di grandi concerti. Appuntamento dal 17 al 19 agosto. Dunque, non più nei giorni di Ferragosto, forse anche per evitare la concomitanza con il Red Valley di Olbia, che anche quest’anno si svolgerà dal 12 al 15. Dopo l’edizione 2022 che vide sbarcare per la prima volta in Sardegna un gigante come 50 Cent (ma anche Ghali, Achille Lauro, Guè, Afrojack, Elettra Lamborghini) quest’anno l’Arabax scommette su Mahmood, Fabri Fibra, Rosa Chemical, Durdust e Boombadash. In attesa degli altri nomi che saranno annunciati nelle prossime settimane.

Ma andiamo con ordine. Il primo giorno, ovvero il 17, il nome confermato è quello di Mahmood, che in qualche modo giocherà in casa, visto che da sempre trascorre le estati a Orosei, la cittadina della mamma. Due vittorie a Sanremo - la prima nel 2019 con “Soldi”, la seconda in coppia con Blanco nel 2022 con “Brividi”, il brano più ascoltato di sempre in un giorno su Spotify Italia con 3.384.192 stream nelle prime 24 ore di release - Mahmood è attualmente al cinema come doppiatore nel kolossal targato Disney “La sirenetta”.

Il 18 sarà il giorno di Fabri Fibra, il capostipite del rap italiano. Un pioniere che ha cambiato i gusti e la visione di una generazione e trasformato il rap in cultura. La sua schiettezza e sincerità l’hanno reso, in passato, il pericolo pubblico numero uno del Paese con annesse denunce a seguito delle sue rime, polemiche infinite, richieste di censura ripetute e continuative. Una carriera pazzesca alle spalle fatta di album e singoli che, nonostante anni di differenza, fanno ancora impazzire tutti restando attuali, polemici e divertenti. Lo stesso giorno sul palco dell’Arabax ci sarà anche Rosa Chemical, con “Made in Italy” rivelazione dell’ultimo Sanremo, dove ha fatto scalpore il bacio in bocca con Fedez in prima serata su Rai 1. Partito dal mondo dei graffiti, è diventato brevemente una delle voci più dissacranti del panorama urban torinese, poi nazionale, sia per il suo approccio libero alla scrittura, sia per i messaggi che ha continuato a rilanciare sui social. Dal 2018 è diventato anche uno dei modelli di Gucci in Italia, sfilando in diverse occasioni. E sempre il 18 ci sarà Durdust, artista, producer pioniere della musica classica alternativa e pianista italiano tra i più ascoltati al mondo della nuova generazione. La sua musica ha accompagnato eventi di richiamo internazionale come il Superbowl, l’NBA All Star Game, il Keynote Apple e il Flag Handover nella Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici di Beijing 2022.

Il 19, infine, spazio al Deejay Time di Albertino, Molella, Fargetta e Prezioso, pronti a fare ballare il pubblico sulle note delle hit più famose degli anni ’90 e della musica dance. E poi i Boombadash, una delle band più apprezzate e acclamate della scena contemporanea italiana con oltre tre miliardi di stream totali, 30 dischi di platino e più di 650 milioni di views su YouTube. Info: https://arabaxmusicfestival.it/

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