La Nuova Sardegna

Enologia

Week end a La Maddalena con “Vite e vite. Incontri con i vignaioli”

Week end a La Maddalena con “Vite e vite. Incontri con i vignaioli”

L’evento in due giorni apre la strada ai percorsi enogastronomici del “Giugno slow – radici e futuro” che si svolgerà dal primo all’11 luglio

27 maggio 2023
5 MINUTI DI LETTURA





La Maddalena Scoperte del gusto, musica dal vivo, chiacchiere informali con i produttori di vino e approfondimenti con gli esperti nel paradisiaco arcipelago del Nord Sardegna. Tutto pronto per la prima edizione di "Vite e Vite. Incontri con i vignaioli", in programma, a La Maddalena, oggi 27 e domani 28 maggio.

La due giorni apre un carosello di percorsi enogastronomici, visite guidate e spazi per trenta aziende agricole sarde con prodotti di alta qualità e sostenibili, voluto per la quarta edizione di “Giugno Slow - Radici e futuro”, che inizia ufficialmente il primo giugno e prosegue fino a domenica 11 giugno. Una collaudata manifestazione che anche quest’anno vanta il patrocinio di Slow Food Italia, del Parco nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena e della Fasi (Federazione delle Associazioni sarde in Italia).

L’iniziativa enologica di questo week end, ideata da Paola Placido e organizzata da Slow Food Gallura con il sostegno dell’Amministrazione comunale maddalenina, vede la presenza di una ventina di artigiani regionali del vino con cento bottiglie da tutta la Sardegna. Non solo: una trentina le referenze nazionali in degustazione nello stand allestito negli ex Magazzini Ilva (sul porticciolo turistico di La Maddalena, in via Filzi 10) e quelle, molto attese, della cantina georgiana Nine Oaks, apprezzata nel mondo per il lavoro della vignaiola Anna Addison.

I banchi di assaggio sono aperti oggi dalle 15.30 alle 20.30, e tutta la giornata di domenica 28, dalle 11 alle 20. Le degustazioni saranno accompagnate, a partire dalle 17,dalle note jazz del Four Trio, composto da Lorenzo Agus al contrabbasso, Jacopo Careddu alla batteria e Paolo Corda alla chitarra. I musicisti propongono un viaggio che parte dal Great American Songbook e arriva ai compositori contemporanei.

Si rivolge a tutti il convegno “Alla scoperta del vino naturale: quali opportunità?” in agendadomenica 28 maggio, dalle 11 alle 13, nella Sala consiliare del Comune (al civico 13 dipiazza Garibaldi). Intervengono Valerio Taras (coordinatore regionale Slow Food Sardegna), Carlo Deperu (enologo e produttore), Vasco Ciuti (consigliere nazionale Onav), Marilena Budroni (professoressa ordinaria di Microbiologia agraria dell’Università degli Studi di Sassari) e Piero Careddu (sommelier, assaggiatore professionale e titolare Enoteca Bistrot Sassari). Modera la giornalista Manuela Vacca.

I non residenti potranno godere dello sconto del 40 per cento del prezzo del biglietto di andata e ritorno del traghetto per La Maddalena. È sufficiente farne in biglietteria. Il sito ufficiale è viteevite.it

APPROFONDIMENTILE DICHIARAZIONI. Le parole di Simona Gay, Slow Food Gallura: “In questa edizione abbiamo deciso di dare visibilità anche alle produzioni vitivinicole artigianali e ai piccoli produttori che  preservano la terra e la biodiversità. Giugno Slow si arricchisce così di un momento di aggregazione e di riflessione sul concetto di consumo responsabile”. Secondo Paola Placido, ideatrice di “Vite e vite” e consulente per il wine export: “I numeri ci dicono che è in aumento la richiesta di vini più sostenibili, autentici e tracciabili tanto che, negli ultimi dieci anni, i consumi mondiali di vino naturale sono raddoppiati (dati Iwsr, International wineand Spirits Research). E a La Maddalena avremo la testimonianza diretta dei viticoltori su una produzione che si pone come autentica e portatrice di valori di artigianalità e sostenibilità e che si allontana dalle logiche dell’industrializzazione”.

Per il Comune di La Maddalena la dichiarazione di Stefania Terrazzoni, assessora al Commercio: “La nostra Amministrazione abbraccia in pieno la filosofia di Giugno Slow perché crediamo in questo tipo di turismo che ci permette di destagionalizzare e di creare legami sinergici con altri territori della Sardegna, ottenendo effetti benefici sia per cittadinanza che per tutta la comunità isolana. Il confronto con gli esperti di Slow Food ci consente, anno dopo anno, di portare a La Maddalena un agroalimentare di grande qualità e, da quest'edizione, anche di aprire un confronto sul mondo del vino naturale e sui nostri validi produttori".

I VIGNAIOLI. Una ventina le cantine isolane aderenti. Due quelle di Bortigiadas, centro dell’Alta Gallura: le azienda vitivinicole Deperu Holler e Sorace. Sempre dai territori galluresi le cantine  La sughera (Aglientu), Davitha (Tempio), Venas (Loiri Porto San Paolo), Raica (Arzachena) e, situate nel Comune di Luras, l’Azienda agricola Sassu e Ilaria Addis.

Per il Mandrolisai ci sarà la Cantina Mereu di Sorgono. Presente anche Mamoiada con la Cantina Pasquale Bonamici e con Piergraziano Sanna, mentre vinifica a Orgosolo l’Azienda agricola Orgosa.

Per il Barigadu parteciperanno le Cantine di Neoneli (Neoneli) e, poco più a Sud, nelCampidano, l’Azienda vitivinicola Pippia (Baratili San Pietro). Invece provengono dal Sarcidano il Vigneto Santu Teru (Nurallao), l’Azienda Agricola Schirru (Orroli) mentre è collocata nel Parteolla la cantina Sa Defenza (Donori). Infine, dalle coste meridionali della Sardegna, ci sarà Quattro Elementi (Villasimius).

Accanto a loro il distributore nazionale Terruar Srls di Bari porta cinque prestigiosi produttori nazionali: dalla Lombardia Castello di Stefanago (Borgo Priolo, Pavia), dal Friuli I clivi (Corno di Rosazzo, Udine), dalla Campania Nardone Nardone (Pietradefusi, Avellino), dalla Puglia Petracavallo (Mottola, Taranto) dalla Sicilia Barraco (Marsala, Trapani). Attesissima, infine, Nine Oaks Estate, che ha sede a Eniseli, nel Kakheti, in Georgia.

IL CONVEGNO. Il momento di approfondimento “Alla scoperta del vino naturale: quali opportunità?” è in calendario domenica 28 maggio e vuole illustrare a un pubblico ampio il mondo dei vini artigianali e le differenze con la produzione di vini convenzionali. Dopo i saluti istituzionali Valerio Taras (coordinatore regionale Slow Food Sardegna) si concentra sulle visioni e le prospettive dei Vini naturali secondo la filosofia dell’associazione Slow Food.

L’enologo e produttore Carlo Deperu presenta una relazione dal titolo “Sfumature di viticoltura ed enologiaetica. Differenze e metodologie” mentre Vasco Ciuti (consigliere nazionale Onav) parla del “ruolo della mineralità quale elemento fondamentale per riconoscere la qualità di un vino”.

A Marilena Budroni, ordinaria di Microbiologia Agraria dell’Università degli Studi di Sassari, il compito di soffermarsi su “biodiversità microbica e i vini naturali per una vitivinicoltura sostenibile”. Infine PieroCareddu (sommelier, assaggiatore professionale e titolare Enoteca Bistrot Sassari) propone “Unanuova prospettiva di tecnica dell'assaggio e dell'abbinamento”. Modera la giornalista ManuelaVacca.

GLI ARTISTI. Four Trio è formato da Lorenzo Agus al contrabbasso, Jacopo Careddu alla batteria e Paolo Corda alla chitarra. Si esibiscono in un percorso dal Great American Songbook fino aicompositori contemporanei, impegnati in una interazione tra le opere di J. Kern, C. Porter, V.Young, B. Golson, J. Henderson, K. Rosenwinkel e P. Be

In Primo Piano
Tribunale

Uccise i suoceri a Porto Torres, il pm chiede l’ergastolo per Fulvio Baule: «Ha agito con crudeltà»

di Nadia Cossu
Le nostre iniziative