A Palermo il premio Ivo Andric assegnato a Renzo Persico
Riconoscimento per il presidente del Consorzio Costa Smeralda all’interno della kermesse “Italia e cultura”
Palermo Nell’ambito della grande kermesse internazionale “Italia è Cultura”, organizzata dall’Università di Studi Europei Jean Monnet di Gorazde, in partenariato con l’Università degli Studi di Palermo, presso il Complesso Monumentale Steri dal 29 Maggio al 4 Giugno, a cui partecipano le delegazioni di 14 Paesi mediterranei, sarà conferito all’avvocato Renzo Persico, presidente del Consorzio Costa Smeralda, il Premio Ivo Andric 2023 dedicato allo scrittore della Bosnia Erzegovina che nel 1961 si aggiudicò il Premio Nobel per la letteratura con il romanzo “Il ponte sulla Drina”.
Un riconoscimento prestigioso che viene assegnato da una giuria internazionale di 19 Paesi a personalità del mondo della cultura, dell’impresa e della scienza che si sono distinte per l’azione svolta in favore dell’integrazione fra le culture. Inoltre, nel corso delle celebrazioni dell’evento, sarà costituita l’Associazione per la Fondazione dell’Università Internazionale del Mediterraneo, con l’obiettivo di creare un ponte stabile fra cultura, scienza e società per permettere la migliore conoscenza e una fruttuosa cooperazione fra tutti i Paesi del Mare nostrum.
Vicepresidente è stato designato proprio Renzo Persico che ha dichiarato: “Il turismo è un ottimo facilitatore delle relazioni fra i popoli perché permette la conoscenza diretta, che è la base per costruire insieme un futuro di pace e di prosperità puntando sulla reciproca integrazione. Il Consorzio Costa Smeralda, che ho il privilegio di presiedere da oltre vent’anni, nasce dalla felice intuizione del principe Karim Aga Khan che, con un gruppo di imprenditori italiani ed esteri, decise di investire in Sardegna, isola dalla cultura millenaria e dalla natura incontaminata, creando un modello che ancora oggi viene additato ad esempio non solo per la qualità delle realizzazioni e per l’attenzione riservata all’ambiente, ma anche per la interazione fra comunità internazionale e cultura locale, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.”
“E’ la prima volta che una personalità italiana, che rappresenta la Sardegna - ha spiegato uno dei fondatori dell’Università di Studi Europei Jean Monnet di Gorazde, Salvatore Messina - riceve, con votazione all’unanimità, un premio di tale valenza internazionale che vuole segnare le migliori realizzazioni del trinomio turismo-cultura-ambiente”.
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