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Concerti

L’energia degli Skunk Anansie conquista Cagliari

di Andrea Musio

	Skin in una foto di Mario Rosas
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Skin in una foto di Mario Rosas

Prima data italiana per la band britannica capitanata dalla cantante Skin

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Cagliari L'energia contagiosa degli Skunk Anansie. Un concerto esplosivo, venerdì 9 giugno, nella prima data italiana, alla Fiera di Cagliari, per la band britannica capitanata dalla cantante Skin. Accolta sul palco col boato di un pubblico entusiasta (2500 persone) che si è lasciato travolgere dalle scariche di adrenalina dal palco alla platea e viceversa. Ritmi serrati alternati da momenti più soft, intimi di rara intensità emozionale. Sin dai brani di apertura, l'impronta politica della band viene posta in risalto. “This means war”, “Intellectualize my blackness” e “Yes, it's fucking political”. Un occhio di riguardo per le composizioni della seconda metà degli anni Novanta e i due brani pubblicati lo scorso anno “Can't take you anywhere” e “Piggy”. Venti brani in tutto inclusa la prima canzone in assoluto “Little baby swastika”. In novanta minuti di live al fulmicotone gli autori dei celeberrimi brani quali “Hedonism”, “Charlie Big Potato” e “Weak” ripercorrono la lunga carriera discografica iniziata quasi trent'anni fa ed entrati, sin dal loro esordio, a far parte dei “big” della musica mondiale anche grazie a un sound personale e caratteristico tale da renderli inconfondibili composto da heavy metal, punk, funk, blues, reggae e hip hop. Se il lato musicale ha una importanza fondamentale nel successo degli Skunk Anansie, i testi delle canzoni non sono da meno. Mai banali, affrontano temi scottanti improntati sul sociale, con una forte componente politica quali il razzismo, l'identità di genere, il femminismo e tanto altro ancora. La formazione schierata sul palco, insieme alla carismatica Skin (Deborah Dyer) alla voce, è composta da, Cass (Richard Lewis) al basso e seconda voce, Ace (Martin Kent) alla chitarra e cori, e Mark Richardson alla batteria. L'apertura della serata allestita da Vox Day per l'anteprima della diciassettesima edizione del Karel Music Expo è stata aperta dai Black Black Instanbul, duo sardo composto da Claudio Fara e Martino Pala.

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