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Musica

Stefano Fresi al pianoforte per ricordare “Faber”

di Giuseppe Pulina
Stefano Fresi al pianoforte per ricordare “Faber”

Il festival a Tempio e nei boschi del Limbara dal 14 al 16 luglio

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L’edizione della maturità, quella delle 18 candeline da spegnere, regalerà al “Tempio Faber Festival” un programma coi fiocchi. Vario, denso e, soprattutto, di qualità, avrà il suo pezzo pregiato nel concerto esclusivo che Stefano Fresi, attore che ama la musica non meno di cinema e teatro, terrà, insieme alla moglie Cristiana Polegri, cantante e sassofonista, il prossimo 16 luglio, giorno di chiusura della rassegna diretta da un altro Fresi, quel Sandro, raffinato musicista e musicologo, curatore da anni di un festival che ogni estate rinnova, rendendolo più stretto, il rapporto tra Fabrizio De André e la città in cui scelse di vivere.

Saranno tre giorni, dal 14 al 16 luglio, ricchi di proposte, spettacoli e concerti, dislocati negli spazi del centro storico, di recente inserito tra i borghi più belli d’Italia, e questa volta anche nell’area del Limbara per il trekking musico-letterario con Marco Muntoni e le mostre di Organica a Curadureddu.

Tutti eventi che, come recita il titolo dell’edizione 2023, consentiranno di entrare “Nei luoghi di Faber tra musica, arte e natura”. A rendere l’omaggio dovuto a De André saranno artisti nazionali e internazionali, scelti dall’associazione culturale Iskeliu e Sandro Fresi, direttore artistico di un festival che è ormai uno degli appuntamenti fissi dell’estate sarda realizzato anche grazie al contributo della Fondazione di Sardegna e di start up di giovani creativi che hanno mosso i primi passi in Gallura. Un festival di cui il sindaco Gianni Addis e l’assessora al Turismo, Elizabeth Vargiu, hanno sottolineato anche questa volta il forte valore promozionale.

Ma che cosa riserverà l’edizione 2023 del Faber? Si partirà il 14 luglio con il concerto dei Zirichiltagghja, storica tribute band che si esibirà in piazza Gallura. La seconda giornata del festival inizierà con la presentazione dell’inedita installazione di musica acusmatica di Marco Dibeltulu, compositore pluripremiato nei principali festival internazionali di musica elettronica. Non mancheranno le scorrerie sonore della Banda musicale “Città di Tempio Pausania” che si esibirà per le vie del centro cittadino con un concerto itinerante e un repertorio tutto deandreiano. Seguiranno i concerti di Federico Marras Perantoni, Moses Concas e Matteo Muscas.

Il concerto notturno di piazza San Pietro sarà introdotto dal flash mob del Gruppo Folk “Città di Tempio Pausania”, apripista alle performance di Raoul Moretti e del duo Denise Gueye, cantante talentuosa tra jazz e pop e del chitarrista classico Marco Carta.

Domenica 16 gran finale con un programma non meno intrigante in mezzo alla natura: di mattina, trekking musicale sul Limbara, quindi, mostre e presentazioni di libri a Curadureddu, come “Fabrizio De André e l’isola paradiso” di Giovanni Gelsomino e, per rendere indimenticabile un’edizione da incorniciare, il concerto tra i boschi di Stefano Fresi e Cristiana Polegri. Come ha anticipato Fresi, in collegamento online dall’isola d’Elba dove sta girando i nuovi episodi dei “Delitti del Barlume”, si parlerà e canterà di prostitute e migranti, toccando i tanti tempi della più impegnata poetica deandreiana. Un accostamento quantomai azzeccato se si pensa che Stefano Fresi è di famiglia gallurese, ha trascorso molte delle vacanze estive dell’infanzia nello stazzo dei parenti ed è legatissimo alla Sardegna.
 

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