Figari film fest, alla scoperta dei cortometraggi
Al via il 26 giugno
Il primo sipario si è aperto su una terrazza. All’ultimo piano del ristorante Ostriaca ubriaca, a Golfo Aranci, dove si è accesa anche la prima telecamera sulla tredicesima edizione del Figari international short film fest. Che poi è quella di uno smartphone, da cui è partita la diretta social sulla presentazione ufficiale.
Come si dice in questi casi, è tutto pronto. La kermesse dedicata ai cortometraggi si svela dopo mesi fatti di telefonate, incontri, visioni di film, viaggi nei festival. Ci saranno diverse première e alcune pellicole brevi arrivano per la prima volta in Italia direttamente dal prestigioso festival di Cannes. La rassegna dal 26 giugno al primo luglio porterà in giro per i luoghi golfarancini – si parte dalla spiaggia di Cala Sassari, poi Cala Moresca, dunque il lungomare – proiezioni e ospiti presenti dal vivo.
In concorso, divisi nelle ormai consolidate sezioni dedicate a pellicole brevi internazionali, nazionali, regionali, di animazione e “scarpette rosse”, per tematiche di genere, ci sono 40 opere. «Sono state selezionate tra oltre 1500 cortometraggi provenienti da 60 Paesi che ci sono arrivati», dice il direttore artistico Matteo Pianezzi.
Sarà un festival fatto di proiezioni (aperte al pubblico e gratuite), ma anche un festival di volti. Come da tradizione, infatti, la sera del 26 giugno verrà consegnato il premio Beatrice Bracco dedicato ai migliori giovani attori. In questa edizione, il riconoscimento è stato assegnato a Aurora Giovinazzo e Andrea Lattanzi. Il giorno dopo premio alla comunicazione «che abbiamo intitolato a Guglielmo Marconi che qui è di casa – sempre Pianezzi –, da Capo Figari fece la prima trasmissione a onde radio. Chi meglio di lui per rappresentare il concetto di comunicazione». A vincere, l’attrice Marta Filippi nota per le sue parodie con la pagina social @lacasadimarta.
Tra i giudici, che si avvicenderanno nel corso delle serate e contribuiranno con il loro giudizio alla scelta dei corti finalisti e poi vincitori tra quelli in gara nelle diverse categorie, ci sono Andrea Arcangeli, l’attore del “Muto di Gallura”, la celebre comica Michela Giraud, Matteo Martari, l’ombroso “Alligatore” della Rai, la cantante Thony, la già citata Aurora Giovinazzo e la giornalista Annalia Venezia. Insieme a loro, a dare una visione eterogenea sulle pellicole estere, presenti Juliette Canon, direttrice della sezione cortometraggi della prestigiosa Semaine de la critique di Cannes, Jaime Manrique, direttore del Festival Bogoshorts di Bogotà, il festival e mercato più importante del Sud America e Joao Gonzalez, regista pluripremiato e con una nomination agli Oscar. Fra i riconoscimenti più ambiti di quest’anno, i premi Rai cinema, France tv e WeShort, che consentiranno a tre cortometraggi di essere acquistati e poi trasmessi dalle emittenti e piattaforme partner dell’iniziativa. Infine, sempre alla voce “grandi ospiti”, attesi Jacopo Cullin («ormai amico del festival e amico personale», Pianezzi), Greta Scarano e Giacomo Ferrara. Andrea Pinna de “Leperledipinna” terrà una particolare rubrica social lungo la kermesse.
«Un’edizione nel segno dell’internazionalità – è stato così l’esordio del direttore artistico, nella terrazza che domina tutta Golfo Aranci –, anche quest’anno abbiamo ricevuto tantissime opere e dietro a quelle che abbiamo selezionato c’è stato un lungo lavoro di ricerca dei nostri programmer. Ci sono prime assolute mondiali e nazionali, siamo stati a Cannes lo scorso maggio e anche lì abbiamo visto e preso alcuni cortometraggi, anche sotto il profilo dello scouting ci siamo mossi tanto». Al suo fianco, il sindaco di Golfo Aranci Mario Mulas si dice «contento per il ritorno del festival. Per tanti anni è mancato da qui, lo scorso anno è rientrato nel comune e stavolta confermiamo l’impegno a sostegno perché è un evento che va verso la nostra politica turistica».
Parola ai due organizzatori attivi dell’evento, «ad arricchire il programma c’è la parte industry, il “market” dedicato ai professionisti dell’industria cinematografica – così Francesca Vargiu –. Si confronteranno sul futuro del corto in Italia, e ci saranno momenti di workshop diretti dai nostri ospiti internazionali». Le giornate sono così localizzate: il 26 e 27 giugno a Cala Sassari, il 28 a Cala Moresca, il 29, il 30 e l’1 proiezioni sul lungomare.
«La crescita dell’evento passa anche dal consolidamento di partner – così invece Mauro Addis –, che ci permettono di curare diversi aspetti del festival, anche di carattere logistico, e ci legano ancora di più al territorio». Tra i sostenitori istituzionali, il Figari short film festival 2023 è supportato dal Comune di Golfo Aranci, dal Ministero della Cultura, dalla Regione, dalla Fondazione Sardegna Film Commission e dalla Fondazione di Sardegna.
Tra pochi giorni, via alla cinepresa. Dal mondo delle pellicole brevi si capiranno le nuove ispirazioni, le nuove tendenze e i nuovi punti di vista di autori e autrici.
Spesso è dal corto che partono progetti che si estendono a serie o a film. Ma anche il corto come linguaggio, forse sottovalutato ma dalle grandi potenzialità.
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