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Insula Quality World, archeologia, tradizioni, eventi e sport: il menù della destinazione Sardegna

di Giandomenico Mele
Insula Quality World, archeologia, tradizioni, eventi e sport: il menù della destinazione Sardegna

Nel piano di Cipnes e Regione anche il turismo attivo e quello dei cammini religiosi

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Insula “Sardinia Quality World” è un network dedicato alla promozione della destinazione Sardegna, raccontata attraverso la formula del turismo esperienziale e alla presentazione, internazionalizzazione e sviluppo distributivo delle filiere produttive identitarie dell’Isola. Il progetto nasce dall’accordo tra l’assessorato regionale al Turismo, Artigianato e Commercio, insieme al Cipnes Gallura.

Insula nasce quindi con il proposito di raccontare la Sardegna attraverso una formula di turismo esperienziale, identitario e sostenibile, non solo per il mare, ma attraverso un’offerta integrata alla scoperta del ‘’mondo Sardegna’’: con esperienze enogastronomiche, tour immersivi tra storia, archeologia, natura, folklore, arte e design. Insula ha costruito un grande network promozionale composto da hotel 4 e 5 stelle collegati alla piattaforma di marketing regionale, che sviluppa tutti gli eventi tematici negli hotel e coordina l’attività di marketing e distribuzione delle produzioni identitarie della Sardegna. Un piano che si declina attraverso cinque piattaforme, a partire dal turismo enogastronomico, con visita nelle vigne e degustazioni delle produzioni vitivinicole autoctone della Sardegna, insieme ai “Sentieri del pastoralismo”, che prevedono il pranzo tipico con i pastori alla scoperta dei segreti della longevità e della dieta sardo-mediterranea. Qui si inserisce, appunto, anche il tema della longevità, con la Sardegna inserita tra le “Blue zone” e i segreti dei centenari.

Il secondo target è il turismo archeologico: con i tour esperienziali alla scoperta della storia millenaria della Sardegna tra il fascino archeologico dei settemila nuraghi e il mistero delle Tombe dei Giganti e dei Giganti di Mont’e Prama, le più antiche sculture a tutto tondo del mediterraneo dopo quelle egizie. La terza piattaforma esperienziale prevede arte, moda e tradizioni popolari. Un viaggio alla scoperta delle produzioni artistiche dei maestri sardi: il corallo di Alghero, i coltelli di Pattada, i cesti artigianali multicolore di Castelsardo, i famosi tappeti di Mogoro, Aggius e Samugheo, le maschere di Mamoiada.

Poi musica e tradizioni popolari e i grandi eventi legati alla storia sarda come la Sartiglia, il Redentore e la Cavalcata sarda. C’è poi il turismo lento e quello dei cammini religiosi, con il Cammino di Santu Jacu, quello di Santa Barbara, delle 100 torri e di Sant’Efisio. Infine, il turismo attivo e sportivo, un viaggio alla scoperta dei percorsi naturalistici tra trekking, ippovie, biking e climbing. Senza dimenticare i grandi eventi sportivi a cielo aperto come le tappe mondiali 2023 dell’Aquabike, il Rally d’Italia-Sardegna e la F1 della Motonautica.

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