Insula Quality World, un viaggio tra natura e spiritualità: 100 Torri, Santu Jacu e Sant'Efisio
Una settimana organizzata da Regione e Cipnes per ri-scoprire la Sardegna
Sono sempre di più i turisti “esperienziali”, ovvero i viaggiatori alla ricerca non più solo di luoghi come mare e montagna, ma di esperienze immersive, di una conoscenza più profonda e identitaria secondo un approccio composito che mette insieme la cultura, la storia, l’arte, in poche parole l’identità, appunto, dei territori. Nasce da qui uno degli asset fondamentali di Insula che è quello dedicato al turismo lento e dei cammini religiosi. Con il programma di marketing territoriale regionale “Insula Sardinia Quality World, un viaggio alla scoperta di un mondo chiamato Sardegna”, l’assessorato al Turismo, Commercio e Artigianato della Regione Sardegna e il Cipnes-Gallura, ente attuatore, intendono sfruttare questa tendenza alla migrazione da un turismo esclusivamente balneare al turismo “esperienziale” attraverso una serie di azioni strategiche che valorizzano la conoscenza della Sardegna più autentica, e la raccontano attraverso un modello di turismo sostenibile e fondato sull’identità locale, sulla cultura del buon cibo di filiera sarda, sulla conoscenza delle arti e delle nostre tradizioni. La Sardegna è quindi una terra di cammini che può essere conosciuta tutto l’anno.
L'assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio e il Cipnes Gallura promuovono, così, la settimana del turismo lento e dei cammini religiosi in Sardegna: dal 3 al 7 ottobre prossimi, camminatori, giornalisti e videomaker percorreranno la Sardegna attraversando 15 diversi itinerari (8 cammini e 7 destinazioni del pellegrinaggio) suddivisi in gruppi da 30 persone, accompagnati da guide esperte, per scoprire a passo lento la nostra magica isola in un viaggio immersivo tra spiritualità, natura, biodiversità, archeologia, enogastronomia a contatto con le popolazioni dei 72 comuni attraversati. I più importanti sono il Cammino di Santu Jacu, di Santa Barbara, delle 100 Torri e di Sant’Efisio. Un modo per immergersi nella natura e nelle tradizioni della Sardegna, vivere momenti di fede unici percorrendo gli itinerari e i cammini religiosi dedicati al turismo lento e sostenibile dal nord al sud dell’isola. Il Cammino di Santa Barbara, patrona dei minatori, attraversa l’Iglesiente, l’Arburese e la zona di Guspini. Il cammino di Sant’Efisio è un pellegrinaggio tra devozione e folk in onore del patrono di Cagliari, che parte dal capoluogo e vi fa ritorno dopo la sosta a Nora. Il cammino di San Giorgio, dedicato a Giorgio di Suelli, attraversa l’isola da Cagliari al Parteolla e la Trexenta, fino all’Ogliastra e la Barbagia. Il cammino di Santu Jacu, lungo 1600 chilometri, tocca i luoghi di culto dedicati a San Giacomo. Interessanti sono anche gli itinerari verso altri luoghi di pellegrinaggio come Borutta, Dorgali, Gesturi, Galtellì, Luogosanto, Laconi, Orgosolo e Sant’Antioco. Infine, il cammino delle 100 Torri, che si snoda lungo le coste della Sardegna.
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