La Nuova Sardegna

Josef Amann

Un musicista austriaco riscriverà la partitura dell’Inno Nazionale Sardo

di Mauro Tedde
Un musicista austriaco riscriverà la partitura dell’Inno Nazionale Sardo

Il direttore d’orchestra ha scelto di vivere a Sedini dove fa anche un buon vino e si dice onorato dell’incarico

01 agosto 2023
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Il suo nome, Josef Amann, non è molto anglonese ma lui dice con orgoglio di essere sardo anzi, precisa di sentirsi ormai sedinese nell’anima. Da quando ha casualmente scoperto questo piccolo e accogliente borgo dell’Anglona interna e ha deciso di vivere lì, di comprare casa e persino di produrre un ottimo vino. Dopo gli studi all’università e al conservatorio di Innsbruck, il maestro Amann, originario di Schnifis nella regione del Vorarlberg in Austria, ha sempre insegnato alla “Stella Private University for Music” di Feldkirch. Con i suoi successi artistici come direttore d’orchestra dell’ensemble di fiati “Stella Brass”, si è fatto un nome nella scena musicale. Numerose prime, tante registrazioni sonore e video per radio e televisione, ma anche tante tournée in diversi Paesi del mondo (Usa, Russia, Cina e in Europa, dalla Finlandia alla Spagna e alla Grecia) testimoniano il successo della sua opera artistica. Negli ultimi anni prima del suo ritiro, con i suoi allievi ha deliziato il pubblico sardo con concerti a Sedini, Castelsardo, Ploaghe, Tula, Nulvi e altre località. Un concerto indimenticabile è stato quello con il Coro di Nulvi. Le trombe dei suoi ex studenti ora sono impegnate nell’orchestra della Filarmonica di Berlino. La Biblioteca Universitaria di Sassari, che è in possesso della partitura manoscritta originale dell’Inno Nazionale Sardo lo ha incaricato di trascrivere l’inno in partitura moderna affinché l’opera possa essere riportata ed eseguita con la strumentazione originale. L’Inno Nazionale Sardo fu probabilmente scritto per l’ultima visita del re Carlo Alberto in Sardegna nel 1843 e fu eseguito per la prima volta nel febbraio 1844 al Teatro Civico di Cagliari. Da allora questo inno fu eseguito in tutte le manifestazioni ufficiali del Regno di Sardegna insieme alla Marcia reale. Nel 1937 l’inno fu rappresentato l’ultima volta nella Cappella Sistina, in occasione del conferimento della “Rosa d’oro della Cristianità” alla regina Elena di Savoia. «Ci sono diversi arrangiamenti dell’inno, più o meno discutibili – spiega Josef Amann – ma manca ancora la registrazione della versione originale perché le partiture sia orchestrale che corale non sono state finora accessibili al pubblico. Ho accettato con piacere questo incarico e ora posso presentare il risultato. Purtroppo però la registrazione è attualmente disponibile solo nella versione Midi. Con nuovi testi in lingua sarda, si potrebbe creare un bellissimo nuovo inno sardo».
 

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