La Nuova Sardegna

La quarta edizione

Al Tavolara parole e musica per celebrare Calvino e Dalla

Al Tavolara parole e musica per celebrare Calvino e Dalla

Sei giorni e 30 incontri per il festival "Fino a leggermi matto"

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Sei giorni (dal 6 al 14 ottobre) di parole, musica, immagini e tanta bellezza. La quarta edizione del festival letterario Fino a leggermi matto ha portato sul palco del Padiglione Tavolara ospiti davvero speciali che hanno dato vita a 30 incontri fra presentazioni di libri, performance, incontri nelle scuole, laboratori, poetry slam storytelling e musictelling, davanti a un pubblico mai così ampio ed eterogeneo per età e interessi. Parole e musica raccontate, lette, improvvisate, suonate anche per celebrare il centenario della nascita di Italo Calvino, Lucio Dalla e Lucio Battisti a ottant’anni dalla loro nascita, e Giorgio Gaber, a vent’anni dalla sua scomparsa, filo conduttore dell’intero festival.

Musica tra le pagine per scoprire i più grandi classici ma anche autori e opere meno conosciuti o inediti, come il Calvino giornalista sportivo e il Calvino gourmet, il Calvino autore di canzoni di protesta e il Calvino cibernetico che già negli anni Settanta anticipava il dibattito oggi più che mai attuale sull’ intelligenza artificiale. Ma soprattutto un Calvino divertente e pieno di aneddoti e risate come quello raccontato dalla passione strabordante e irresistibile del professore Trifone Gargano, autentico istrione sul palco del festival a presentare il suo libro “Calvino pop”. E poi il Calvino di “Le città invisibili”, svelato dalle atmosfere visionarie e psichedeliche della voce di Giovanni Succi e del violino di Rodrigo d’Erasmo, musicista degli Afterhours, e le storie di vita partigiana resistenziale raccontate dalla voce e dal pianoforte del musicista dei Pinguini tattici nucleari Elio Biffi, straordinario performer in “Ultimo viene il corvo”.

Le visioni del cosmo e l’armonia, il (non) rumore della neve e le atmosfere mancunians degli Smiths, le vite inedite di Battisti e Gaber e i capolavori di Dalla. Storie raccontate dal filosofo Matteo Saudino, dallo scrittore Nicola H Cosentino, dai ragazzi del collettivo letterario CLIP, dal musicista e biker Sebastiano Dessanay, dall’enfant prodige Matteo Porru, da Andrej Longo, dallo scrittore Giacomo Casti, accompagnati dai musicisti Luigi Frassetto, Francesco Medda Arrogalla, Giuseppe Bulla e Carlo Doneddu.Il festival - organizzato dalla Cooperativa Le Ragazze Terribili - ha portato a Sassari per la prima volta la giovanissima poetessa Martina Bernocchi, fenomeno social (ma non solo) dove è conosciuta come @sonoibi, e la scrittrice Cecilia Lavatore, che si sono sfidate in una appassionante poetry slam.

Un finale, sabato scorso, di puro incanto con il musictelling di Federico Sacchi a raccontare in parole ma soprattutto in musica e immagini, le vite delle cantanti statunitensi degli anni 60 e 70 Jackie DeShannon, Bobbie Gentry e Laura Nyro. Tutto in musica il sipario chiuso su questa quarta edizione di Fino a leggermi matto, con il dj set di Ciao Discoteca italiana a salutare pubblico e ospiti sulla terrazza del Tavolara.



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