Il ritorno di Francesco Demuro nell’isola, sarà Rodolfo nella Bohéme di Puccini
Si alternerà nel ruolo principale con il cantante sassarese Matteo Desole. Regia di Mario Pontiggia
Sassari e Porto Torres protagonisti del grandioso finale della stagione operistica proposta quest’anno dal teatro Lirico di Cagliari. Il Nord Sardegna cala due assi per la Bohéme, il capolavoro di Giacomo Puccini in scena da domani 21 fino al 30 dicembre. A ricoprire, alternandosi, il ruolo di Rodolfo, saranno Francesco Demuro, (il celebre tenore di Porto Torres) e Matteo Desole (altro apprezzato cantante di Sassari).
Per Francesco Demuro si tratta di un atteso ritorno al Lirico di Cagliari dopo nove anni. Lui, che è arrivato alla lirica dopo un lungo percorso (cominciato a soli 10 anni) nel tradizionale isolano canto a chitarra, si dichiara felicissimo di cantare nella sua terra dove torna appena può e dove vivono stabilmente la moglie, le sue tre figlie e la sua famiglia di origine. Demuro ha debuttato nel 2007 a Parma in Luisa Miller. Poi nel corso degli anni si è esibito sui maggiori palcoscenici italiani e internazionali, fra cui Royal Opera House di Londra, Metropolitan Opera di New York, Scala di Milano, Staatsoper di Berlino, Opera di Roma, Opera di San Francisco, Opera di Seattle, Opera di Vienna, Real di Madrid, Fenice di Venezia, Liceu di Barcellona, San Carlo di Napoli, Bayerische Staatsoper di Monaco, Arena di Verona, Théâtre des Champs-Élysées e Opera di Parigi, Maggio Musicale Fiorentino, Chorégies d’Orange. Fra i titoli principali del suo repertorio si ricordano La Traviata, Rigoletto, La Bohème, Lucia di Lammermoor, Falstaff, L’elisir d’amore, Les pêcheurs de perles, Roberto Devereux, Maria Stuarda, I Puritani, Roméo et Juliette, Faust, Don Pasquale, Così fan tutte, Werther, Faust, Linda di Chamounix, La sonnambula.
L’allestimento scenico della Bohéme che debutta al Lirico arriva dal Teatro Massimo di Palermo ed è firmato per la regia da Mario Pontiggia. Le scene sono di Antonella Conte, i costumi di Francesco Zito, le luci di Bruno Ciulli e la coreografia di Luigia Frattaroli. A dirigere l’Orchestra, il Coro del Teatro Lirico ed il Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, nel capolavoro del grande compositore lucchese, è stato chiamato il giovane direttore spagnolo Jaume Santonja, al suo debutto assoluto nell’opera lirica. Il maestro del coro è Giovanni Andreoli, il maestro del coro di voci bianche Francesco Marceddu. Nel cast, oltre a Demuro e Desole compaioni Daniele Terenzi e Antonino Giacobbe (Schaunard), Marigona Qerkezi e Carolina López Moreno (Mimì), Bruno Taddìa e Hae Kang (Marcello), George Andguladze e Dongho Kim (Colline) e Daniela Cappiello e Giulia Mazzola (Musetta).
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