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Fiorello: «Festival storico, per Amadeus è il momento perfetto per lasciare»

Fiorello: «Festival storico, per Amadeus è il momento perfetto per lasciare»

Le proteste per Geolier? «Una brutta pagina, il neo di questo festival, vergognoso»

10 febbraio 2024
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Sanremo È un Fiorello provato dagli orari sanremesi ma molto felice quello che parla con l’Adnkronos prima di cambiarsi per salire sul palco del Festival come coconduttore della serata finale. Ha sempre detto che sarebbe andato a riprendersi l'amico Amadeus, alla fine di cinque anni alla guida del festival, per impedirgli di fare la sesta edizione consecutiva: "Non c'è bisogno della mia insistenza. Non è così stupido. A maggior ragione con questi risultati. Chiudere in alto è la cosa migliore che si possa fare. Perché aspettare di scendere per chiudere? È il momento perfetto. Il destino gli ha detto: Ama guarda che ti faccio fà! Un 67%, stasera farà il 70% con la finale quindi..." Fiorello parla anche delle proteste alla vittoria di Geolier nella serata delle cover: "È stata la cosa più brutta di questo festival, il neo di questo festival. Ancora ancora, qualche fischio ci sta. Li fanno alla Scala i fischi, figuriamoci se non li possono fare a Sanremo. Ma alzarsi e andarsene quello no. Quello è una brutta pagina del festival di Sanremo. Non so se in altri anni sia mai successo. Mi ricordo di spartiti lanciati e cose simili. Ma alzarsi e andarsene davanti ad un ragazzo di 20 anni è veramente ver-go-gno-so", scandisce Fiorello che proseguirà la stagione tv a ritmo frenetico e domattina correrà a Roma per essere in onda con il mattin show 'Viva Rai2' lunedì alle 7 dal Foro Italico.

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