La Nuova Sardegna

Il romanzo

La squadra di Vito Strega al lavoro in una Milano ostile e senz’anima

di Roberto Sanna
La squadra di Vito Strega al lavoro in una Milano ostile e senz’anima

Esce oggi “Per un’ora d’amore”, nuovo noir dello scrittore Piergiorgio Pulixi. Un femminicidio costringe un contadino a trasferirsi in un luogo che lo rifiuta

15 aprile 2024
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Un femminicidio commesso a Milano che lascia orfano un bambino di due anni, strappa un nonno alla sua vita di campagna in Sardegna e muove le complesse dinamiche che si intrecciano nella squadra investigativa guidata da Vito Strega. Dinamiche complesse e lasciate in sospeso pochi mesi fa da “Stella di mare” e che quasi hanno costretto Piergiorgio Pulixi a tornare in libreria con “Per un’ora d’amore”, in uscita oggi sempre per Rizzoli e presentato subito col tradizionale tour che lo vedrà questa sera a Cagliari (alle 18,30 nell’Auditorium Tiscali di Sa Illetta in collaborazione con la libreria Miele Amaro eall’interno del festival Entula), domani a Macomer, giovedì a Nuoro e sabato a Sassari (Padiglione Tavolara, ore 18,30 in collaborazione con la libreria Koinè).

Ma se la squadra costruita pazientemente negli anni dallo scrittore cagliaritano partendo dalle due donne Mara Rais tiene il filo della vicenda, è un altro lo sfondo che questa volta Piergiorgio Pulixi ha scelto: «Le vittime che rimangono – spiega l’autore –. Se è vero che davanti a un delitto ci si concentra sulle vittime e sulle indagini, quasi sempre passa in secondo piano chi invece resta ed è legato a loro. In questo caso è un uomo di una certa età che deve trasferirsi in un ambiente a lui ostile, prendersi cura del bambino con l’incubo di voler scoprire l’autore del delitto perché presto il bambino crescerà e qualcuno dovrà dargli la spiegazione di quello che è successo. Ho scelto di ambientarlo a Milano – aggiunge – anche per raccontare la storia di un uomo legato alla nostra terra, alle nostre tradizioni di campagna, catapultato in una città dove tutto sembra pesargli: il clima, la gente, l’ambiente. Milano, purtroppo, dietro la facciata di città dinamica, brillante e moderna negli ultimi anni ha anche un lato oscuro che è quello del rapporto con gli anziani e non ne esce bene, sembra quasi che si voglia dimenticare una generazione. Il rapporto di questi due mondi diversi tra loro è un altro tema forte di questo romanzo».

Romanzo dove la squadra di Vto Strega mostra nuovi lati: «Se Vito Strega e le donne sono impegnati a chiarire alcune posizioni – racconta – questa volta emerge la figura di Bepi Pavan, personaggio altre volte emerso nel suo lato più divertente che questa volta è invece centrale nello svolgimento della vicenda. Perché questa squadra alla fine è come una famiglia e quindi le dinamiche che la muovono sono le stesse». Personaggi che Pulixi modella sfruttando anche il suo rapporto stretto con la comunità dei suoi lettori, molto fedele e sempre più ampia: «Cerco sempre di capire quali personaggi riscuotono il maggior successo. Leggo tutti i commenti e le recensioni e, credetemi, se ci sono critiche non la prendo mai sul personale». Sul successo costante del genere noir, Piergirgio Pulixi ha una sua spiegazione: «Si presta molto alle contaminazioni con altri generi. Questo significa che puoi fare sempre delle “trasfusioni” e scrivere romanzi con nuova linfa».
 

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