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Mostra di Venezia, Pedro Almodovar vince il Leone d’oro


	Pedro Almodovar
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Pedro Almodovar

All’Italia l’argento con Vermiglio per la regia di Maura Delpero

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THe Room Next Door” regia di Pedro Almodòvar vince il Leone d’Oro alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. “La stanza accanto” nella traduzione italiana è il primo lungometraggio in lingua inglese per il regista, tratto dal romanzo “What Are You Going Through” di Sigrid Nunez. Protagoniste Ingrid e Martha (interpretate da Tilda Swinton e Julianne Moore) che erano care amiche da giovani e poi si ritrovano quando una delle due è agonizzante e l’altra sta al suo capezzale.

Un tema, quello della morte, sempre molto sentito da Almodòvar. Il regista spagnolo l’ha fatto capire anche sul palco della premiazione: «Porre fine alla nostra vita è un diritto. I governi devono darci la possibilità di essere liberi di scegliere».

All’Italia va il Leone d’Argento con “Vermiglio”, regia di Maura Delpero. Ambientato nell’ultimo anno della Seconda Guerra Mondiale, racconta la storia di una famiglia. Nel cast ci sono Roberta Rovelli, Martina Scrinzi, Orietta Notari, Carlotta Gamba, Enrico Panizza e Sara Serraiocco. «Senza i soldi pubblici il film non avrebbe avuto lo stesso risultato. Dialogo importante quello tra istituzioni e chi fa cinema», ha detto sul palco Delpero.

La cerimonia di premiazione è stata condotta da Sveva Alviti. La giuria era composta da Isabelle Huppert, James Gray, Andrew Haigh, Agnieszka Holland, Kleber Mendonça Filho, Abderrahmane Sissako, Giuseppe Tornatore, Julia von Heinz e Zhang Ziyi.

La Coppa Volpi per il miglior attore è andato a Vincent Lindon, mentre quella alla miglior attrice a Nicole Kidman, che non ha potuto ritirare il premio, colpita dalla scomparsa della madre. «Oggi sono arrivata a Venezia per scoprire poco dopo che mia mamma, Janelle Ann Kidman, è mancata, sono sotto choc e devo quindi tornare dalla mia famiglia ma questo premio lo dedico a lei, mi ha guidata, mi ha creata, e sono grata di poter dire a tutti voi il suo nome», il messaggio letto dalla regista Halina Reijn che l’ha diretta in Babygirl. I due Leoni d’Oro alla carriera erano stati assegnati nei giorni scorsi a Peter Weir, regista e sceneggiatore australiano entrato nella storia con capolavori come “L’attimo fuggente” e “The Truman Show”, e Sigourney Weaver, la star di “Alien” e “Ghostbusters”. A proposito di star internazionali, quest’anno alla Mostra del Cinema la caccia ai selfie d’autore e agli autografi è stata di primo livello.

Sul red carpet sono sfilati tanti divi di Hollywood e non solo. Sono tornati al Lido per celebrare film sia dentro che fuori concorso dopo lo sciopero dell’anno scorso Kevin Costner, George Clooney, Brad Pitt, Michael Keaton, Winona Ryder, Ethan Hawke, Lady Gaga. Ma anche Angelina Jolie che con Pierfrancesco Favino è la protagonista del film “Maria” sulla vita di Maria Callas. Il premio della Venezia classici per il migliore restauro della Mostra del Cinema di Venezia è andato a “Ecce Bombo” di Nanni Moretti che sul palco ha detto: «Ringrazio la giuria per questo premio inaspettato e sproporzionato, esagerato visto che c’erano film in gara più importanti. Avete un po’esagerato. Questo significa che dopo tanto tempo questo vecchio film riesce ancora a parlare al pubblico di oggi. Mi stupisce e mi rende felice. Ai colleghi produttori e registri dico: forse dovremmo essere più reattivi nei confronti della nuova pessima legge sul cinema» .

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