Solo a casa? L’app Demumu ti protegge con un click
La regola: : conferma il tuo stato di salute ogni giorno: se non lo fai, parte l’allarme
Il nome originale dell’app era provocatorio: “Are You Dead?” – letteralmente “Sei morto?” – ma è stato ritenuto troppo forte. Così l’app cinese è stata ribattezzata “Demumu”, senza che ciò però ne intaccasse minimamente il successo.
“Demumu” continua a spopolare: è in cima alla classifica delle applicazioni a pagamento negli store cinesi, terza tra le app di servizi a pagamento in Australia e in rapida ascesa anche negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Canada.
L’obiettivo? Dare un segnale di sicurezza a chi vive da solo, certificando che si sta bene e lanciando l’allarme in caso di difficoltà. Il funzionamento è semplice: ogni due giorni l’utente deve registrarsi cliccando un grande pulsante per confermare di essere vivo. In caso contrario, l’app avviserà automaticamente il contatto di emergenza indicato.
Il successo
Il successo dell’app si riflette anche nei numeri: Guo Mengchu, uno dei fondatori, ha dichiarato che il valore dell’azienda è decuplicato in pochi giorni, passando da 1 milione di yuan (circa 215.000 dollari) a oltre 10 milioni di yuan. Lanciata inizialmente come gratuita, l’app ora è a pagamento, a un prezzo contenuto di 8 yuan (1,15 dollari).
Il fenomeno
Ma perché “Demumu” ha conquistato così rapidamente gli utenti? Il fenomeno riflette tre tendenze della società cinese contemporanea. Primo: la solitudine crescente. Nel 2024, i single tra i 20 e i 40 anni in Cina hanno raggiunto quota 300 milioni. I matrimoni continuano a calare: nel 2024 sono state celebrate 6,1 milioni di unioni, il 20,5% in meno rispetto al 2023, dopo un decennio di flessione costante.
Secondo fattore: le migrazioni interne, che ridisegnano il volto del Paese e spezzano i legami comunitari. L’Ufficio nazionale di statistica conta quasi 300 milioni di lavoratori migranti. Molti tornano a casa solo una volta all’anno. È il caso di Wilson Hou, 38 anni, che lavora a Pechino mentre la famiglia vive a 100 chilometri di distanza. “Temo che se mi succedesse qualcosa potrei morire da solo nella casa che affitto e nessuno lo saprebbe”, racconta alla BBC. Per questo ha scaricato l’app e impostato sua madre come contatto di emergenza.
Terzo fattore: la crescente centralità del digitale. Relazioni e contatti si trasferiscono sempre più sugli schermi, mediati da algoritmi e piattaforme, mentre i luoghi fisici perdono importanza. Secondo Wang Pan, studioso di social media e cultura pop cinese, il successo di “Demumu” nasce proprio dall’incrocio tra l’economia in espansione dei single e la crescente disconnessione sociale, alimentata dai profondi cambiamenti demografici in Cina.
