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Sanremo 2026, scoppia la polemica sul co-conduttore: «Pucci razzista, omofobo e volgare»

Sanremo 2026, scoppia la polemica sul co-conduttore: «Pucci razzista, omofobo e volgare»

Pd all’attacco, il comico milanese è stato scelto per presentare insieme a Conti e Pausini la terza serata

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Roma Il conto alla rovescia è già partito e con lui le polemiche politiche e social. Il cast di Sanremo 2026 non è ancora al completo, ma l'annuncio di Andrea Pucci alla co-conduzione della terza serata ha già destato più di un fastidio. Il comico milanese sarà insieme a Carlo Conti e Laura Pausini la terza serata del Festival e ha celebrato l'invito – annunciato da Conti con un video Instagram come di consueto – con una foto social che lo ritrae di schiena, nudo con il messaggio "Sanremo, sto arrivando".

Un arrivo sul palco dell’Ariston che, però, ha già servito il primo motivo di scontro. «Anche Sanremo come tutta la Rai è diventato TeleMeloni? - si sono chiesti i componenti del Partito Democratico della Vigilanza Rai - I vertici Rai spieghino la scelta del comico Pucci, palesemente di destra, fascista e omofobo, già sulle cronache per aver preso in giro un ragazzo dello spettacolo per essere omosessuale. Un tripudio di volgarità mista a razzismo. La Rai e il governo spieghino immediatamente cosa sta succedendo».  Il Pd fa riferimento a una specifica uscita di Pucci, che nel 2022 aveva lanciato una freddura sul conduttore e influencer Tommaso Zorzi dichiaratamente gay e, successivamente, sull'aspetto della segretaria dem, Elly Schlein.

Ma le proteste corrono veloci anche online, con diversi utenti che hanno bocciato la scelta, citando sia la battuta su Zorzi che alcuni post social contro personaggi del mondo della sinistra e non solo.

Il tutto mentre Conti cerca di completare il quadro. Da riempire i vuoti vacanti della serata delle cover e della finale, che probabilmente verranno annunciati la prossima settimana insieme “ad altre sorprese”. Non è escluso che la scelta possa cadere su un nome di livello internazionale.

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