A Cagliari compaiono quattro statue che “correggono” Carlo Felice in piazza Yenne: «Hej, guarda che Ikea è per di qua»
L’originale campagna di comunicazione dell’azienda in vista dell’apertura a Elmas
Cagliari In vista dell’apertura del 19 marzo del primo negozio di grandi dimensioni dell’isola a Elmas, in provincia di Cagliari, Ikea Italia celebra l’arrivo in Sardegna in modo curioso, come dice l’azienda: «rendendo omaggio a uno dei simboli della città: la statua di Carlo Felice».
Il monumento rappresenta da oltre 60 anni un punto di riferimento per i tifosi Cagliari, che, per festeggiare i momenti di grande successo sportivo, dall’indimenticabile scudetto del 1970 al centenario del Club, si riuniscono in Piazza Yenne, nel cuore pulsante della città, e decorano l’opera con i vestiti dei colori del Cagliari Calcio. La statua, però, è soprattutto nota ai cagliaritani per indicare una direzione "sbagliata", dato che, con il braccio destro teso, avrebbe dovuto segnare la Strada Regia per Porto Torres, ma, a causa di un posizionamento diverso rispetto al progetto originale, punta nella direzione opposta.
Partendo da questa singolare caratteristica, spiega Ikea, è stato scelto di intervenire con una campagna che gioca proprio sull’equivoco storico del monumento. L’iniziativa mira a “raddrizzare” simbolicamente l’errore e indicare la direzione corretta, che coincide proprio con quella del nuovo store di Elmas.
Da oggi, 6 marzo e fino all’8 marzo sui balconi della facciata dell’Hotel Carlo Felice, rivolta verso piazza Yenne, sono posizionate quattro statue dallo stile neoclassico e dalle fattezze di un co-worker (così sono chiamati i dipendenti) Ikea, con indosso l’iconica borsa blu Frakta, tutte orientate verso il nuovo negozio, accompagnate da un messaggio ironico diretto al sovrano: «HEJ Carlo Felice, guarda che Ikea è per di qua».
La campagna proseguirà dal 9 al 22 marzo, spostandosi su cartelloni Out of home e canali digitali di Cagliari, con il messaggio: «Carlo Felice si sbaglia: Ikea è per di qua».
