Artigianalità e fantasia: i mille colori delle uova di Sara cake boutique
Ce ne sono per tutti i gusti: dalle classiche decorate a quelle farcite e cremose
Ormai è un appuntamento fisso: da Sara cake boutique non è Pasqua senza uova di cioccolato, con il laboratorio che si riempie del profumo di cacao e dei colori della festività, che diventa sempre più golosa. E dove il cioccolato fondente, bianco, al caramello o al latte prendono forma e si ricoprono di fiorellini, farfalle, frutta secca e spennellate di colore che fanno subito primavera. E lo sanno bene i clienti di Sara Atzeni e Graziano Perra, coppia nel lavoro e anche nella vita, i pasticceri titolari dell’attività, che da anni aspettano questo periodo per regalare e regalarsi qualcosa di speciale. Le uova che vengono preparate al civico 96 di via Veronese a Olbia, infatti, sono tutte diverse l’una dall’altra e una volta ricoperte con gli incarti pregiati sono una vera e propria opera d’arte.
Oltre alle uova più classiche da 120 e 250 grammi, si può acquistare anche il mezzo uovo farcito con le creme così come gli ovetti, le uova cremose e pure le pecorelle. E non possono mancare i lievitati: il cioccolato viene usato anche per glassare o arricchire le colombe. Le uova sono personalizzabili su prenotazione, ma se ne trovano anche già pronte da scegliere e ritirare.
Lavorazione
Ma ora parola alla pasticcera: Sara si è specializzata con corsi su corsi fatti con importanti cioccolatieri italiani. E sono diversi i passaggi da fare perché l’uovo risulti perfetto. «Il cioccolato viene innanzitutto sciolto alla temperatura di 40 gradi – spiega parlando del procedimento per il cioccolato fondente – e poi si passa al temperaggio. E cioè, il cioccolato viene steso e spatolato su una superficie che preferibilmente deve essere di marmo perché è più freddo: la temperatura deve scendere a 27 gradi e poi risalire di un grado o due in più. Non bisogna mai superare i 30 gradi perché altrimenti il cioccolato si cristallizza e si indurisce. Qui usiamo soprattutto il Callabaut belga, che secondo noi è di qualità superiore».
E poi si mette nello stampo e si aspetta che si solidifichi di nuovo così da passare alle decorazioni. «Solitamente le dipingiamo oppure utilizziamo delle stampe alimentari, decorazioni in pasta di zucchero o granella di frutta secca». Tutto personalizzabile. E infatti accanto all’uovo ricoperto di marshmallow e perline, c’è quello a forma di pulcino, quello con gli astronauti e uno tutto dedicato alla Juve. E le sorprese? «Oltre a quelle che mettiamo noi, ci saranno quelle scelte da una pilota di rally e da una gioielleria».
Scelta
«Tra le altre proposte – continua Sara – ci sono le uova farcite. Le faccio da circa due anni. Sono molto in voga in Sudamerica, soprattutto in Brasile. Sono mezze uova o ovetti riempiti con pistacchio, Kinder bueno, Lotus o Nutella». E poi i cremosi, con una novità. «L’uovo ha una “doppia camicia”: viene fatto un mezzo stampo, che viene spalmato e poi ricoperto di nuovo di cioccolato. Mettiamo crema al pistacchio o al caramello, ma ora sto introducendo anche il Dubai chocolate».
Finita la Pasqua, il prossimo appuntamento con il cioccolato da Sara cake boutique sarà a dicembre con gli alberelli di Natale.

