I piccoli paesi diventano “Luoghi letterari” per cinque scrittori. C’è anche Naike Rivelli: «La vacanza intelligente? In Sardegna» – VIDEO
Fino al 2 maggio saranno ospiti di Capoterra, Musei, Teulada e Teti
Cartoline dalla Sardegna. Ma non da quella patinata, fatta di mare e sole e vita mondana per ammaliare i turisti. Stavolta protagonisti sono luoghi meno conosciuti, suggestioni e abitanti dei centri più piccoli. Il progetto si chiama “Luoghi letterari” e fino al 2 maggio vede cinque scrittori ospiti di alcune residenze letterarie a Capoterra, Musei, Teulada e Teti. L’intento è che luoghi e gente dell’isola ispirino racconti capaci di fare da catalizzatore verso il territorio.
Per questa terza edizione dell’iniziativa ancora una volta sono stati scelti autori non sardi, capaci di incantare con la penna, ma spesso anche con la grande comunicatività che li rende seguitissimi sui social. Si tratta di Naike Rivelli (è figlia dell’amatissima Ornella Muti), attrice, musicista e blogger da oltre 480mila follower su Instagram dove è conosciuta con il nome di Nayked. Sarà ospite a Teulada, paese dal 2024 inserito nella Blue Zone della Sardegna, una di quelle aree che favoriscono una vita centenaria. Gianluca Morozzi, autore di noir e thriller come “Black out” o “Lo spazio nero”, in residenza a Musei, nel Sulcis- Iglesiente, a contatto con le tradizioni agropastorali, i murales e le case in terra cruda. Dora Esposito, blogger e influencer nota con il nome di DoraEbasta, ospitata da Capoterra, ai piedi del monte Arcosu. Il comune alle porte di Cagliari accoglie anche Michela Tanfoglio, figura di spicco nel panorama dell’editoria indipendente e autrice del saggio biografico “Picasso. Lamala arte”. Teti, comune ai piedi del Gennergentu, ha invece aperto le porte al catanese Vladimir Di Prima, autore capace di muoversi tra letteratura e cinema e regista di diversi documentari per la Rai.
«Per i nostri autori abbiamo immaginato una sorta di grand tour nei paesi ospitanti, tutti comuni con meno di cinquemila abitanti, fatta eccezione per Capoterra che è più grande. In questi sette giorni potranno anche assistere alle celebrazioni per Sant’Efisio e chissà che anche questa festività non sia di ispirazione», dice Gianmarco Murru, project manager e presidente dell’associazione “Mediterranea” organizzatrice del progetto. «I racconti nati da quest’esperienza confluiranno in un libro che uscirà a fine anno per Arkadia Editore- spiega invece Giulio Pisano, il direttore artistico- Tra due settimane però saremo alla Fiera del libro di Torino dove oltre al progetto presenteremo la raccolta dei racconti del 2025, mentre a fine estate l’edizione di quest’anno sarà presentata alla fiera Più libri più liberi di Roma».
