Un’isola in rete: oltre 50 eventi tra Sassari, Castelsardo e Sennori – Il programma
Presentata in Camera di commercio la nuova edizione della manifestazione
Si è svolta ieri mattina, lunedì 4 maggio presso la Camera di Commercio di Sassari, la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 del Festival Internazionale per la Promozione del Libro e della Lettura “Un’Isola in Rete”, appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale della Sardegna.
Giunto alla sua XVI edizione, il festival si conferma come uno spazio di incontro tra cultura e territorio, con un programma che nel 2026 prevede oltre cinquanta eventi e la partecipazione di più di trenta autori. Giuseppe Pintus, direttore artistico di Un’Isola in Rete assieme a Federico Piras, ha così presentato l’iniziativa: «Quest’anno abbiamo una proposta articolata, che in questa edizione punta a valorizzare in particolare le ultime novità editoriali, con la presenza di saggistica e narrativa contemporanea, senza rinunciare a momenti dedicati alla poesia».
Il festival manterrà la sua natura diffusa, con eventi a Sassari, Castelsardo e Sennori. La prima tappa è prevista proprio questo venerdì, 8 maggio, con Mario Lentano che intervisterà Anna Maria Urso sul suo ultimo libro “I greci, i romani e… il sesso” presso la Libreria Dessì, alle ore 18.
Nel corso della conferenza stampa, le istituzioni hanno sottolineato il valore strategico dell’iniziativa. La sindaca di Castelsardo, Maria Lucia Tirotto, ha evidenziato come il festival contribuisca a «portare un turismo non solo balneare ma anche culturale», mentre l’Assessora alla Cultura, Maria Speranza Frassetto, ha ribadito l’impegno nel «valorizzare l’aspetto storico, letterario e artistico del territorio».
Dello stesso avviso anche il Comune di Sennori, che dal 2016 è parte attiva del progetto e che vede nel festival un’opportunità di crescita, come sottolineato dalla Assessora alla Cultura Elena Cornalis: «Questi eventi per noi diventano un modo per attrarre visitatori e rafforzare la vocazione turistica del territorio».
A corollario del festival sono previste delle Summer School, tra le quali Inschibboleth a Castelsardo, dedicata alla filosofia, e un laboratorio di scrittura a Sennori, tenuto dalla traduttrice di Harry Potter, Beatrice Masini.
Danilo Spano, funzionario della Camera di Commercio di Sassari, ha elogiato l’iniziativa: «Un’Isola in Rete è con noi fin dall’inizio. Questo festival porta l’aspetto della cultura e della tradizione dei luoghi verso un pubblico che non rappresenta il solito turismo balneare».
Tra i finanziatori del festival figurano la Regione Sardegna, Salude e Trigu, la Fondazione di Sardegna e i Comuni di Castelsardo, Sennori e Sassari.
Con l’edizione 2026, “Un’Isola in Rete” rinnova così il proprio impegno nella promozione della lettura e nella costruzione di una rete culturale capace di coinvolgere comunità, istituzioni e pubblico in un dialogo sempre più ampio e partecipato.
