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Carloforte, Girotonno incorona il finlandese Jouni Kuru

di Enrico Gaviano
Carloforte, Girotonno incorona il finlandese Jouni Kuru

Al Tuna world competition lo chef nordico batte a sorpresa la coppia Pisano-Vitale

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Carloforte La grande festa del Girotonno si è conclusa ieri a Carloforte dopo 11 giorni densi di appuntamenti dedicati al tonno rosso, e organizzati dal Comune. Il clou il “Tuna world competition” che ha visto trionfare a sorpresa lo chef finlandese Jouni Kuru, che ha conquistato giuria di esperti e popolare sia per la bontà del piatto preparato che per la simpatia. Jouni Kuru arrivava dalla lontana Turku, una delle principali città finniche, e si è cimentato per la prima volta nella preparazione del tonno, alimento poco conosciuto alle latitudini scandinave. Ha inserito erbe aromatiche e verdure varie prese al mattino al mercato di Carloforte per regalare al suo piatto sapori misti che ricordavano il nord Europa e che gli hanno regalato successo e menzione speciale della giuria in cui figurava fra gli altri anche il giornalista e conduttore televisivo Roberto Giacobbo, mentre sul palco hanno presentato Federico Quaranta e Valentina Caruso.

Lo chef finlandese nella finale ha avuto la meglio sulla coppia italiana (dal cuore sardo) composta da Roberto Pisano, chef del ristorante La Spigola di Golfo Aranci, e da Francesco Vitale, chef al ristorante Arieddas delle cantine Su’Entu a Sanluri. Loro hanno presentato una declinazione del tonno rosso più nostrana, dal sapore forte e allo stesso tempo raffinato. La coppia italiana aveva chiuso in testa le eliminatorie ma si è vista superare all’ultima curva in questo che è considerato un vero e proprio campionato del mondo del tonno rosso, da Jouni Kuru. Alla gara degli chef, hanno partecipato ben 8 nazionali in rappresentanza di 5 continenti. Gli altri protagonisti: il giapponese Taekwa con Marco Costaniero (finito al 3° posto), Danny Mac Cubbin e Jose Massolo dall’Australia; Luis Enrique Cruz e Aaron Felipe Velasqued da El Salvador; Zahira Fenouri dal Marocco insieme a Widdi Merdad; Somar Ismail e Alaa Al Masri dalla Siria, e dalla Spagna Bernd Knoller , coaudiuvato da Miguel Saval.

La competizione è stata l’apice di una rassegna arrivata alla sua 23a edizione che continua a crescere e ad attirare sempre più visitatori. Quest’anno la manifestazione si è articolata in più giornate rispetto al solito. Si è partiti dalle 23 maggio con i “pre event” per arrivare al clou del Girotonno, dal 29 maggio al 2 giugno. Una formula che ha visto nel palco al fianco del molo dei traghetti, susseguirsi specialisti della cucina in applauditi show cooking, con gli abbinamenti dei cibi studiati dai sommelier dell’Ais di Cagliari.

Novità, il concorso sulla pizza migliore di Carloforte (ha vinto Nicola Olanda di Pomata Bistrot) e gli show cooking sui traghetti. Apprezzati i live show in cui sono stati impegnati chef come Vincenzo Sorvillo del ristorante Amano di Cagliari, Stefano De Gregorio (Busto Arsizio), Antonio Colasanto, finalista di Master chef 10, e Nicola Paulao del ristorante Corte Rubia di Iglesias. Ieri la gran chiusura è stata affidata ai fratelli Antonello e Luigi Pomata, carlofortini e anime dell’evento, che guidano i ristoranti da Nicolo e Pomata bistrot nell’isola di San Pietro e il ristorante Pomata a Cagliari. I fratelli erano stati protagonisti anche nei giorni precedenti con la dimostrazione in piazza del rito del taglio del tonno. Al fianco della parte enogastronomica anche quella di musica e spettacolo: pienone per i concerti di Ermal Meta e Rocco Hunt e per l’esibizione di Pino e gli Anticorpi.

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