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Affari Tuoi, il cane Gennarino va in pensione: non seguirà Stefano De Martino a Milano. L’addestratore: «Il suo benessere prima di tutto»

Affari Tuoi, il cane Gennarino va in pensione: non seguirà Stefano De Martino a Milano. L’addestratore: «Il suo benessere prima di tutto»

Il Jack Russell, il cui vero nome è Seven, non seguirà il programma nel trasferimento da Roma a Milano

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Roma Gennarino non correrà più tra i pacchi di Affari Tuoi. Il Jack Russell diventato una delle presenze più riconoscibili del programma di Rai 1 va in pensione e non seguirà la trasmissione nel trasferimento dal Teatro delle Vittorie di Roma ai nuovi studi di Milano.

Il cane, che in realtà si chiama Seven, ha 13 anni e mezzo. Un’età che ha spinto il suo addestratore, Massimo Perla, a chiudere l’esperienza televisiva per tutelarne la serenità. La scelta, ha spiegato, nasce soprattutto dalla volontà di evitare al cane gli spostamenti legati alla nuova organizzazione del programma. Il benessere dell’animale, ha sottolineato Perla, resta la priorità.

Nel gioco Gennarino era legato a uno dei momenti più attesi della puntata. Se il concorrente lo trovava nel pacco durante i primi sei tiri, poteva ottenere un premio aggiuntivo in gettoni d’oro. Ma la sua apparizione era diventata qualcosa di più di una semplice possibilità di vincita: era una piccola scena dentro la scena, attesa dal pubblico in studio, dai telespettatori e dallo stesso cane, che dopo la corsa riceveva la sua ricompensa.

La nuova vita di Seven sarà lontana dai ritmi della televisione quotidiana. Continuerà a vivere con le persone che si sono sempre occupate di lui e potrà affrontare una fase più tranquilla, dopo una carriera lunga e non limitata al piccolo schermo. Oltre ad Affari Tuoi, infatti, ha partecipato a diverse produzioni televisive e cinematografiche, lavorando anche in set legati a Rocco Schiavone e accanto ad attrici come Claudia Gerini.

Perla respinge anche le critiche rivolte in passato alla presenza del cane nel programma. Rita Dalla Chiesa aveva espresso perplessità, parlando di un messaggio poco educativo e di un ruolo non rispettoso della dignità dell’animale. L’addestratore sostiene invece che per Gennarino quell’esperienza sia sempre stata vissuta come un gioco, all’interno di una relazione costruita con cura e attenzione. Un cane, spiega, non interpreta il set come un lavoro: risponde a stimoli, abitudini e gratificazioni, purché l’ambiente sia adatto e controllato.

Durante le registrazioni romane, la giornata di Gennarino era organizzata in modo da ridurre stress e confusione. Dopo la passeggiata del mattino arrivava in studio intorno alle 10.30, dove venivano registrate due o tre puntate. Aveva anche un camerino riservato, con trasportino, giochi e tutto il necessario per restare tranquillo. Uno spazio pensato anche per proteggerlo dall’eccesso di attenzioni e dalle continue richieste di foto.

Nel tempo il Jack Russell è diventato una mascotte capace di unire studio e pubblico. Secondo Perla, la sua forza stava proprio nella comunicazione immediata: nessuna battuta, nessuna polemica, solo presenza, movimento e qualche abbaio. Un linguaggio semplice che lo ha reso popolare anche sui social, fino alla nascita di fan club dedicati.

Particolare era anche il rapporto con Stefano De Martino. Il conduttore, racconta l’addestratore, si era affezionato a Gennarino fin dai primi mesi, colpito dalla sua capacità di stare in scena. Tra una registrazione e l’altra i due giocavano insieme, costruendo un’intesa spontanea. Ora le strade si separano, ma la piccola star a quattro zampe lascia il programma nel modo più corretto: prima che la televisione diventi troppo faticosa.

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