“Un weekend da bamboccioni 3”: set in Costa Smeralda per Adam Sandler
Riprese a ottobre tra Portisco e Porto Cervo: accanto all’attore statunitense il cast dei precedenti episodi della saga, da Chris Rock a Salma Hayek
In un’intervista alla Nuova Sardegna pubblicata qualche settimana fa, incentrata sulle produzioni nazionali e internazionali interessate a girare nelle zone costiere dell’isola, la presidente della Sardegna Film Commission Rossana Rubiu anticipava che a inizio autunno la troupe di un grosso film americano sarebbe sbarcata in Sardegna per delle riprese in Gallura. Nessun’altra informazione, nemmeno in via confidenziale, per rispettare gli accordi di riservatezza. Le indiscrezioni uscite portano tutte, però, a un progetto targato Netflix che vuole rilanciare la saga comica “Un weekend da bamboccioni” con protagonista Adam Sandler.
Una parte delle riprese per il terzo capitolo della serie cinematografica è prevista, a ottobre, in Costa Smeralda e zone limitrofe (si parla in particolare di Porto Cervo e Portisco).
Il film, con la regia di Kyle Newacheck, riporta sullo schermo il gruppo di amici diventato celebre grazie al successo dei primi due lungometraggi, campioni d’incassi del 2010 e del 2013: accanto a Sandler, anche tra gli autori della sceneggiatura, Kevin James, Chris Rock, David Spade, Rob Schneider. Insieme a loro le attrici Salma Hayek, Maria Bello e Maya Rudolph. Considerando che sono passati ormai 13 anni dal secondo film, “Un weekend da bamboccioni 3” va a confermare quel trend di sequel realizzati anche a distanza di molto tempo, una strategia evidentemente guidata dall’effetto nostalgia e da fattori economici.
Anche Netflix sta contribuendo ad alimentare questa tendenza e pensando ad Adam Sandler viene in mente un titolo, distribuito sulla piattaforma l’anno scorso e diretto proprio da Kyle Newacheck: “Un tipo imprevedibile 2”, sequel del lungometraggio uscito nel 1996 in cui l’attore interpreta uno stravagante giocatore di golf. Con le riprese di questo film la Gallura si conferma come la parte più attraente dell’isola per le grandi produzioni internazionali che scelgono la Sardegna come set.
Basta pensare all’atteso “Star Wars: Starfighter”, l’uscita è prevista per maggio 2027, che ha visto la troupe guidata dal regista Shawn Levy, con stelle come Ryan Gosling, girare alcune scene tra la spiaggia di Li Cossi e Isola Rossa nel comune di Trinità d’Agultu e Vignola. E guardando al recente passato al film “La sirenetta” di Rob Marshall del 2023, remake in chiave live-action del celebre film d’animazione Disney, con la maggior parte delle riprese in esterna fatte in Sardegna: da Rena Majore, nel territorio di Aglientu, a Cala Moresca, nel comune di Golfo Aranci.
Impossibile non citare anche la miniserie “Catch-22” prodotta e interpretata da George Clooney, con una parte importante delle riprese nel 2018 a Olbia, nell’aeroporto dismesso di Venafiorita, e set allestito anche a Santa Teresa, per l’esattezza a Capo Testa. E tornando più indietro nel tempo, negli anni Settanta, è d’obbligo ricordare “La spia che mi amava”, il decimo capitolo della saga di 007, dove si vedono in particolare Palau, la baia di Cala di Volpe con il famoso hotel che porta lo stesso nome, San Pantaleo, un altro albergo esclusivo come il Pitrizza e la spiaggia di Capriccioli protagonista della famosa scena in cui l’agente segreto interpretato da Roger Moore riemerge dal mare su una Lotus Esprit S1 bianca capace di trasformarsi in un sommergibile.
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