Vasco Rossi, la falsa frase sul Sud torna sui social: «Mai insultato il Meridione, ora querelo»
Il rocker torna a smentire l’offesa che gli viene attribuita da anni e annuncia azioni legali
Roma Vasco Rossi dice basta. «Amo il Sud. Contano i fatti, non le fake news». Il rocker di Zocca torna a respingere una frase che circola da anni e che assicura di non avere mai pronunciato: «Il Sud è il cesso d’Italia». Questa volta alla smentita si aggiunge l’annuncio di iniziative legali contro chi continuerà ad attribuirgliela.
La polemica è riesplosa sui social dopo il post con cui Vasco aveva annunciato il dottorato honoris causa in Politica e Comunicazione che gli sarà conferito dall’università di Salerno. Tra i commenti è comparso quello di un utente che, richiamando proprio la presunta frase contro il Mezzogiorno, contestava il riconoscimento. A intervenire è stato lo studio bolognese dell’avvocato Vittorio Costa, storico legale del cantante, annunciando una diffida e una querela.
Non è la prima volta che Vasco si trova a smentire questa ricostruzione. Lo fa pubblicamente almeno dal 2013 e nel 2022 affrontò direttamente l’argomento durante un concerto allo stadio San Nicola di Bari, definendo quella frase «una balla» e ribadendo il proprio amore per la Puglia e per il Sud. Nel nuovo intervento ha richiamato anche Gli spari sopra: «Prendere, manipolare e fare credere», aggiungendo poi che «ogni cosa è scritta».
A fare da sfondo alla vicenda c’è soprattutto il rapporto costruito negli anni con la Puglia. Castellaneta Marina, sulla costa ionica tarantina, è diventata uno dei suoi punti di riferimento: un luogo dove trascorre periodi di riposo, si allena e prepara i tour. Il cantante soggiorna abitualmente al Kalidria Hotel & Thalasso Spa, immerso nella pineta, dove una suite porta il nome di una delle sue canzoni più celebri, Albachiara. Sulla spiaggia sono diventati abituali anche gli incontri con gli ammiratori, tanto che l’attesa dei fan sul bagnasciuga è stata ribattezzata «muraglia pugliese».
A Castellaneta Marina c’è anche il Cromie, locale scelto più volte per le prove dei tour. Proprio lì, nel settembre 2012, Vasco tornò a esibirsi dal vivo dopo un lungo periodo lontano dai concerti. E il legame con il territorio ha prodotto negli anni anche episodi curiosi: nell’aprile 2025, durante una corsa nelle campagne, il cantante si fermò al cantiere ferroviario sul fiume Lato, lungo la Taranto-Metaponto, seguendo le operazioni di rimozione di un vecchio ponte con una gigantesca gru. Sui social si definì ironicamente «supervisore simbolico» e si complimentò con i tecnici.
Un rapporto riconosciuto anche dalle istituzioni. Nel 2014 Vasco fu nominato primo «cittadino onorario della Puglia creativa» e nel 2021 ricevette la cittadinanza onoraria di Castellaneta. Una lunga storia di ritorni nel Mezzogiorno che il rocker indica, insieme alle ripetute smentite, come risposta concreta a una frase che continua ciclicamente a riaffiorare online. Ora, però, alla replica pubblica si aggiunge anche l’avvertimento legale a chi continuerà a diffonderla.
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