Il ritorno: a 79 anni lo chef Renato Bacchetta riconquista la Michelin
Di origine piemontese, è il titolare del ristorante Dal Pittore aperto tre anni fa
Dal Pittore è un piccolo ristorante in via De Magistris, a pochi passi dal Teatro Massimo a Cagliari. Ai fornelli c’è Renato Bacchetta, piemontese di nascita e sardo d’adozione. A 79 anni continua a raccontare la sua arte nei piatti. In questi giorni è arrivato l’inserimento nella Michelin. Alla guida rossa è abituato, avendo avuto la stella in Piemonte per oltre un decennio.
«Essere nella Guida – sottolinea – mi inorgoglisce e sottolinea che stiamo lavorando bene. Perché quelli della Michelin non regalano niente, se ci sei vuol dire che te lo sei meritato».
Il segreto del successo? «Bisogna saper accogliere i clienti. Farli sentire a proprio agio. Loro insomma stanno facendo un favore venendo a sedersi al ristorante».
«Dal Pittore si fonda sulla perfetta sinergia fra quattro persone – prosegue –: il sottoscritto con Immacolata, poi i figli di lei Gabriele che è sommelier e Michele che invece è in cucina. Siamo un bel quartetto». Bacchetta sta un po’ in cucina e un po’ in sala. Lo chef arriva ai tavoli e prepara frutta flambé con il gelato, crêpes e irish coffee.
«Prima di entrare in cucina – dice – e apprendere da mio fratello tutti i segreti intorno ai fornelli, ho lavorato tantissimi anni come maître. Chiaro che conosco tutti i segreti della sala. Penso sia fondamentale muoversi con professionalità e capendo al volo le esigenze delle persone sedute a tavola».
Il locale ha 28 coperti e propone sia il menù degustazione sia quello alla carta. «La base del lavoro è la qualità delle materie prime. Ci definiamo un ristorante gourmet. Sardo-piemontese? Sì, perché c’è un piemontese che cucina le materie prime della Sardegna, un vero dono del cielo». Tra i piatti ci sono l’astice alla catalana, le anguille, i funghi porcini, i plin e il filetto alla Wellington.
«La scelta è ampia e vedo dalle recensioni che i clienti vanno via soddisfatti, e ritornano». Una particolarità è presentare i piatti con tocchi di colore, quasi piccole pennellate che li rendono ancora più gradevoli alla vista.
Bacchetta ha alle spalle una lunga carriera iniziata da ragazzino nei ristoranti e negli alberghi del novarese. A 17 anni entra negli hotel di lusso, prima a Baveno, poi Ischia, Napoli e in Germania. Gira l’Europa, si imbarca su una nave da crociera diretta fino al Quebec e apre un ristorante a Madrid, quindi un altro a Bilbao insieme al fratello Natale. «Da lui ho imparato tutto», dice con emozione. Nel 1981 arriva la Taverna del Pittore ad Arona, sul Lago Maggiore, premiata con la stella Michelin per undici anni consecutivi. Bacchetta lascia il ristorante nel 2021 e si trasferisce in Sardegna seguendo la compagna Immacolata Congiu. Il 13 settembre 2023 apre «Dal Pittore» a Cagliari. A pochi giorni dal terzo anniversario, arriva l’inserimento nella Guida Michelin. Un riconoscimento che premia una storia costruita tra tecnica, accoglienza e legame con la Sardegna oggi.
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