La Nuova Sardegna

buongusto
Buon Gusto – Speciale Zucca

Negli Usa spopola il Pumpkin Spice Latte

di Roberto Sanna
Negli Usa spopola il Pumpkin Spice Latte

Inventato da Starbucks nel 2003, in 18 anni ha venduto oltre 425 milioni di tazzine

2 MINUTI DI LETTURA





Un cappuccino all’aroma di zucca? In Italia forse solo pochi coraggiosi riuscirebbero ad assaggiarlo, ma negli Usa è una specialità che, inventata nei caffè di Starbuks dal 2003 col nome di Pumpkin Spice Latte, in autunno spopola in particolare nel periodo di Halloween. Un successo tale che la stessa catena americana, sbarcata diversi anni fa anche in Italia, ha messo in vendita le capsule per le macchinette casalinghe (quasi esclusivamente Nescafè Dolce Gusto). Inutile dire che, visto il successo, tantissime caffetterie l’hanno replicata e inserita nel menu. Ma è anche una bevanda che si può replicare in casa e sul web è facile trovare la ricetta, che non può prescindere dal tradizionale mix di spezie (a base di cannella, noce moscata, chiodi di garofano e zenzero) usato per aromatizzare la pumpkin pie, tipica torta autunnale.Per gli americani è «una bevanda calda deliziosa, che scalda il cuore e profuma di mille spezie».

Chi vuole, può provare a replicarla e decidere se è qualcosa che può piacere anche a noi amanti del cappuccino tradizionale e solitamente poco inclini ad accettare variazioni e contaminazioni. Il Pumpkin Spice Latte nasce nei laboratori del team di Starbucks in quel momento alla ricerca di una nuova ricetta che riuscisse a conquistare i palati dei consumatori dopo aver ottenuto un clamoroso successo nel 2002 grazie al caffè al gusto menta piperita (anche questo, per i nostri canoni, piuttosto discutibile).L’intuizione degli esperti è stata quella di unire al classico espresso una crema di latte caldo e panna montata da aromatizzare con purea di zucca e spezie come cannella, zenzero, noce moscata e chiodi di garofano.

L'allora direttore dell'Espresso Starbucks America, Peter Dukes, responsabile anche dell'Eggnog Latte e del Peppermint Mocha, diede il via alla sperimentazione: il reparto di ricerca e sviluppo versava i bicchierini di espresso direttamente sulle torte di zucca cotte al forno per testare la giusta combinazione di cannella, noce moscata, caffè e latte montato. In questo modo si poteva anche testare la consistenza desiderata. Sperimentata inizialmente in soli 100 negozi tra Vancouver (Canada), e Washington DC, è stata un boom: secondo un articolo della rivista Food & Wine, nei 18 anni successivi al primo lancio, Starbucks ha venduto solo negli Usa circa 425 milioni di tazze di questa specialità che è diventata così la bevanda stagionale più popolare di sempre

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Bambino Gesù

La leva del freno nella schiena per tre anni, tredicenne rischia la paralisi: salvato dal chirurgo di Tempio Leonardo Oggiano

Le nostre iniziative