Made in Italy: Oro Saiwa celebra 70 anni di valore industriale
4 MINUTI DI LETTURA
Roma, 12 mag. (Adnkronos/Labitalia) - In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, Mondelēz Italia, azienda di riferimento nel settore alimentare, celebra con Oro Saiwa sette decenni di tradizione italiana con un evento istituzionale presso il Senato della Repubblica Italiana, promosso dal Senatore Giorgio Maria Bergesio, dal titolo 'Dal grano al biscotto: Oro Saiwa celebra 70 anni di valore industriale, filiera e cultura alimentare italiana'. L’occasione ha riunito istituzioni, filiera agricola e ricerca, per un confronto sul valore strategico delle filiere agroalimentari, nonché sul loro impatto nel sistema economico e il ruolo della sostenibilità come leva di competitività per il Paese. Di rilievo, il confronto sui nodi centrali del sistema agroalimentare italiano ed europeo: il rapporto tra sostenibilità dichiarata e comportamenti d'acquisto reali, le sfide strutturali del settore agricolo e le opportunità della transizione ecologica; il dialogo virtuoso tra agricoltura, ricerca e industria; il valore dei protocolli di filiera come strumento di governance; e il ruolo dell'industria di marca nella creazione di valore condiviso per il sistema Paese. Al centro di questo dibattito, Oro Saiwa si afferma come caso emblematico di eccellenza produttiva italiana. Non semplicemente un biscotto: un patrimonio collettivo italiano. Sin dalla propria nascita, rappresenta il profumo della colazione, un rituale intergenerazionale che unisce memoria e quotidianità. In 70 anni, Oro Saiwa ha saputo evolversi senza tradire la propria identità, integrando innovazione tecnologica e attenzione alla qualità delle materie prime per rispondere ai bisogni di consumatori in costante cambiamento. Prodotto nello stabilimento di Capriata d'Orba, – polo industriale d'eccellenza profondamente radicato nel tessuto economico, sociale e agricolo del Piemonte – Oro Saiwa incarna il legame imprescindibile tra marca e territorio, tra qualità e responsabilità verso il sistema produttivo nazionale. A testimonianza di questo impegno, il brand utilizza oggi grano 100% italiano, tracciato e selezionato, con un approvvigionamento di circa 36.000 tonnellate annue provenienti da oltre 5.000 ettari di campi e 450 aziende agricole. Un ecosistema integrato che garantisce redditività alle comunità agricole, qualità al consumatore e resilienza all'intero sistema. L'impatto di questo modello è concreto e misurabile: oltre 510 milioni di euro di valore distribuito lungo la catena e più di 6.700 posti di lavoro sostenuti. Negli ultimi dieci anni, Mondelēz ha investito oltre 60 milioni di euro negli stabilimenti piemontesi per potenziarne efficienza, capacità innovativa e sostenibilità, confermando un impegno industriale di lungo periodo verso il territorio. “Non festeggiamo solo un marchio, ma un pezzo di storia delle nostre famiglie e della nostra economia. Vedere una grande realtà internazionale che sceglie di farsi interprete dei valori del territorio italiano è la prova che il nostro Paese, quando mette a sistema le sue eccellenze, non ha rivali. Il nostro compito, come istituzioni, è quello di creare il terreno fertile affinché questi percorsi di crescita responsabile possano consolidarsi. Lo stiamo facendo con una visione chiara: sostenere chi investe in Italia e proteggere ciò che rende unico il nostro Made in Italy", ha dichiarato Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente Commissione Industria e Agricoltura Senato della Repubblica. Per Mondelēz la sostenibilità è un pilastro fondamentale ed è il modo stesso di fare impresa, concentrando gli sforzi lì dove l'impatto è maggiore, nella convinzione che attenzione alle materie prime, qualità, e sostenibilità possano rafforzarsi a vicenda. In questa direzione, da oltre dieci anni, grazie al pioneristico programma europeo Harmony – co-ideato con agricoltori, Ong, esperti agro-ecologici e istituti tecnici – l'azienda promuove pratiche agricole fondate sulla riduzione di pesticidi e fertilizzanti, la tutela delle risorse idriche, la preservazione del suolo e la valorizzazione della biodiversità. Con Harmony Ambition 2030, Mondelēz introduce tecniche di agricoltura rigenerativa, con l'obiettivo che entro il 2030 il 100% del grano sia coltivato secondo i principi della Carta Rigenerativa Harmony. Secondo l'indagine 'La Sostenibilità tra il Dire e il Fare' condotta da NielsenIQ – ricerca che fotografa come le famiglie italiane si rapportano alla sostenibilità nei loro acquisti quotidiani – il 40% delle famiglie italiane fa oggi una spesa sostenibile. Un dato che conferma come la sostenibilità sia proprio un criterio di scelta reale, e che rafforza la direzione intrapresa da Oro Saiwa con la sua filiera 100% italiana. "Essere oggi al Senato della Repubblica Italiana in occasione dei 70 anni di Oro Saiwa ci riempie di orgoglio, perché portiamo una testimonianza concreta di ciò che l'Italia sa fare quando mondo agricolo, industria e istituzioni lavorano nella stessa direzione. Oro Saiwa è la dimostrazione di come tradizione e innovazione, identità territoriale e visione globale possano rafforzarsi reciprocamente. Per noi la filiera non è solo una catena produttiva: è un bene comune, un patto tra chi coltiva, chi produce e chi sceglie ogni giorno cosa portare in tavola. Custodirla e farla crescere è una responsabilità che sentiamo profondamente", ha dichiarato Silvia Bagliani, presidente e amministratore delegato di Mondelēz Italia S.r.l.. Celebrare i 70 anni di Oro Saiwa significa celebrare una storia industriale che è parte integrante della cultura alimentare italiana: un modello che genera valore per il Paese, per i suoi territori e per le sue comunità. Al centro di tutto, le circa 900 persone che ogni giorno lavorano in Mondelēz Italia: sono loro il motore di ciò che l'azienda realizza e la ragione per cui investire nella loro crescita, nel loro benessere e nella loro capacità di innovare, resta la priorità su cui si fonda la competitività del Gruppo nel Paese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google