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Tabacco, Durigon: "Direttive Ue pericolose, difendere occupazione e filiera"

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Roma, 17 set. (Adnkronos) - "Siamo di fronte a una direttiva europea molto pericolosa che può influire negativamente su una filiera fondamentale, arrivando a far perdere posti di lavoro estremamente importanti. La coltivazione del tabacco rappresenta una componente dell'agricoltura molto forte in Italia, la prima a livello europeo, ma sembra quasi che ciò che avviene nel nostro Paese passi in secondo piano rispetto alle scelte di queste direttive. Per questo faremo una battaglia fermissima a livello comunitario per tutelare il settore". Lo ha detto Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali, intervenendo a Roma all’incontro di presentazione del 'Rapporto sulla distribuzione dei prodotti da fumo e non da fumo 2026', promosso da Logista in collaborazione con la Fondazione Tor Vergata. Sulle politiche fiscali e sul contrasto al mercato clandestino, "dobbiamo evitare che ogni volta arrivi la tentazione di aumentare le tasse su questo comparto", spiega Durigon. "Incrementare la tassazione sarebbe un errore gravissimo, perché finirebbe solo per avvantaggiare il mercato del contrabbando e dell'illecito, penalizzando i consumatori e le imprese che operano nella legalità. In un momento di profonda trasformazione tecnologica servono regole meno restrittive, capaci di accompagnare e dare prospettiva al settore". In merito alle competenze e alla protezione dei lavoratori in una fase di transizione guidata anche dall'intelligenza artificiale, "la formazione rappresenta la leva fondamentale per governare i cambiamenti in atto". Come governo "stiamo investendo risorse ingenti: abbiamo stanziato fino a 4 miliardi di euro per la formazione e la riqualificazione professionale, e le grandi filiere devono poter accedere a questi strumenti per adeguare le competenze dei propri addetti". Un processo di innovazione che deve includere l'intero comparto, dalle campagne agricole ai prodotti di nuova generazione. "L'agricoltura ha vissuto un momento di forte trasformazione ed è essenziale incentivare la ricerca e l'innovazione nei prodotti da fumo e senza combustione. Bisogna intensificare questi studi e continuare a dare risposte concrete sia alle esigenze della filiera produttiva e distributiva nazionale sia alla tutela dei cittadini", conclude Durigon.

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