De Luca (Aises Ets/Spes Academy): "Industrie strategiche sono infrastrutture di sovranità"
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Roma, 25 set. - (Adnkronos) - “L’interesse nazionale non può più essere inteso secondo gli strumenti tradizionali dello Stato. Sempre di più sono le capacità industriali, le infrastrutture strategiche, le tecnologie, la ricerca e il capitale qualificato ad abilitare la sovranità politica a prendere decisioni di grande rilevanza”. Così Valerio De Luca, presidente della fondazione Aises Ets e direttore di Spes Academy, in occasione della Lectio Magistralis di Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, dal titolo “Industrie strategiche e dinamiche di influenza nelle sfide globali”, che ha inaugurato ieri a Roma il corso di relazioni internazionali di Spes Academy 'Carlo Azeglio Ciampi'. “Le infrastrutture strategiche e le capacità industriali sono quelle infrastrutture di sovranità che consentono a uno Stato che compete a livello internazionale di potenziare la competitività e la sicurezza del sistema Paese”, ha aggiunto De Luca, sottolineando il ruolo di tecnologia, ricerca e capitale umano nelle nuove dinamiche della competizione globale. Sul fronte dell’innovazione, De Luca ha spiegato che la fondazione Aises opera attraverso un sistema di Open Innovation sviluppato anche grazie a un accordo quadro con il Cnr e articolato, secondo quanto riferito, in quattro pilastri: Space Academy, Centro per l’Educazione alla Sicurezza Nazionale, Polo Italiano per il Cyber e la Space Economy e la startup innovativa ConnectED Mind. “Attraverso la formazione creiamo conoscenza, attraverso la ricerca la trasformiamo in trasferimento tecnologico e innovazione. Attraverso questo processo creiamo valore per le aziende e per le imprese”, ha spiegato De Luca. In questo modello, ha aggiunto, ConnectED Mind opera nel campo della sicurezza cognitiva utilizzando sistemi di intelligenza artificiale per supportare e potenziare i processi decisionali di aziende e persone con ruoli apicali. De Luca ha inoltre riferito di una partnership in sviluppo con Rheinmetall, definita nel suo intervento “la più grande azienda europea nel settore della difesa”, per la realizzazione di un prodotto destinato a potenziare le capacità decisionali degli operatori. “La competizione internazionale si gioca sempre più sulla capacità di comprendere prima, di decidere meglio e di trasformare le decisioni in azioni rapide - ha affermato - Chi riesce a costruire e a definire le decisioni di ultima istanza, quelle più importanti, siede al tavolo, mentre chi deve semplicemente adeguarsi rischia di non avere voce nelle scelte”.
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