Sindaci riconfermati, bocciature eccellenti e vittorie per 3 voti: tutte le curiosità delle comunali in Sardegna
Da Milia a Quartu a Mulas a Porto Torres, molti uscenti restano al loro posto. Ma non mancano sconfitte pesanti, sfide al fotofinish e prime volte storiche, come le sindache elette a Pattada e Valledoria
Sassari Nelle 148 nuove amministrazioni comunali non mancano le curiosità. Nella storia di una due-giorni elettorale che ha scandito le ultime ore in Sardegna c’è soprattutto la spinta della conferma. Tantissimi i sindaci che si sono presentati da uscenti e sono stati riconfermatati, anche a furor di popolo. È successo nei grandi centri, con due ballottaggi cancellati dall’orizzonte degli eventi, e anche nei paesi. Graziano Milia resta sindaco di Quartu, ieri notte veleggiava sereno oltre il 60 per cento, Marco Mulas si conferma a Porto Torres sin dal primissimo pomeriggio, con le rilevazioni serali che davano il sostegno del 64% degli elettori. Storia simile a Sestu, dove Michele Cossa non era “uscente” ma si presentava alle elezioni con un lunghissimo curriculum amministrativo. Anche in questo caso l’usato sicuro è stato premiato e ieri Cossa festeggiava il 54% con la sicurezza di chi ha fatto tutti i calcoli possibili. Clamoroso il tonfo di Dario Giagoni, il deputato leghista non è riuscito a superare la sindaca uscente Nadia Matta. Tra le conferme, non si può non citare il quarto ritorno alla guida di Escolca di Eugenio Lai che, oltre a calare il poker amministrativo, si porta via il piatto con un roboante 96 per cento. Nel club dei pokeristi si iscrivono anche Emiliano Deiana a Bortigiadas, Pasquale Lubinu a Ossi e Serafino Pischedda a Fordongianus. La quinta volta in comune ha sorriso a Domenico Gallus a Paulilatino e a Umberto Oppus a Mandas. C’è poi anche il ritorno di Maria Laura Orrù, dimissionaria e riconfermata a Elmas dopo una singolare volata tutta interna al centrosinistra.
Nelle truppe dell’esercito dei riconfermati non possono iscriversi alcuni ormai ex primi cittadini: Antonella Canu non è stata confermata a Lodè, Mariano Soro non è più il sindaco di Pozzomaggiore, Marco Muretti ha perso la fascia tricolore di Valledoria e Giuseppe De Fanti quella di Guspini. Fallito anche il ritorno di fiamma di Gigi Littarru, battagliero ex sindaco di Desulo superato da Claudia Peddio. Tra le sindache c’è la conferma di Rita Deretta a San Teodoro ma anche la prima volta di Antonella Fiori a Pattada e di Beatrice Serra a Valledoria, due comuni che non avevamo mai avuto una guida al femminile. Merita una menzione il nuovo tesserato del club delle percentuali bulgare Giovanni Porcheddu, sindaco di Siligo riconfermato con l’85% dei voti.
Non potevano mancare i finali thriller e la lotta all’ultimo voto. Due casi su tutti: Andrea Oggiano a Viddalba e Albino Porru a San Basilio hanno superato i rispettivi rivali di appena 3 voti. Mini distacco anche ad Abbasanta, dova la sindaca Patrizia Carta è stata riconfermata con 12 voti di scarto. Tra i baby sindaci appena eletti, lo scettro dovrebbe restare in mano a Melissa Vacca, sindaca 29enne di Tiana.
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