La Nuova Sardegna

Alghero

Il lutto

Addio a Edda Sbisà, memoria storica di Fertilia

di Nicola Nieddu
Addio a Edda Sbisà, memoria storica di Fertilia

La sua famiglia arrivò nella borgata dall’Istria con l’esodo giuliano dopo il Trattato di Parigi del 1947

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Alghero Si è spenta all'età di 95 anni Edda Sbisà,  memoria storica di Fertilia, figura simbolo dell'Esodo e anima di uno dei luoghi più rappresentativi della borgata, titolare di un bar aperto ben 73 anni fa.

Proprio domani, 29 luglio, avrebbe compiuto 96 anni. Una data che ha segnato più volte la sua vita, come il 29 luglio 1960, giorno in cui sposò Gianni Calebotta - anche lui esule, originario di Zara - nella chiesa di San Marco, dove domani alle 10,30 si svolgeranno i funerali. Ad accompagnarla nell'ultimo saluto saranno le figlie Lorena, Betty e Barbara, che le sono sempre state accanto e che oggi portano avanti il locale di famiglia con la stessa passione e dedizione.

Edda era tornata da pochi giorni da un viaggio a Lourdes insieme alla figlia Betty, ultima testimonianza di una fede vissuta con riservatezza e profondità. Donna di grande forza e generosità, Edda Sbisà arrivò a Fertilia da ragazza, fuggendo insieme alla sua famiglia dall'Istria dopo il Trattato di Parigi del 1947, che assegnò quelle terre all'ex Jugoslavia. Come tanti altri esuli, trovò nella nuova borgata sul mare una promessa di rinascita. Fu il padre Toni, comandante di Marina, insieme alla moglie Ucci, ad avere l'intuizione di aprire un bar ristorante in una Fertilia ancora priva di servizi.

Oggi il bar continua a vivere grazie alle figlie: Lorena in cucina, dove propone ancora piatti della tradizione istriana, Betty e Barbara al bancone, sempre pronte ad accogliere i clienti con cordialità e calore.

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