«I preti si rivolgano alle anime, non agli elettori»
ALGHERO. E' forse la prima volta che in maniera esplicita nel corso di una campagna elettorale si fa riferimento al ruolo che svolgono le parrocchie nella “tessitura” del voto. Lo fa il consigliere...
ALGHERO. E' forse la prima volta che in maniera esplicita nel corso di una campagna elettorale si fa riferimento al ruolo che svolgono le parrocchie nella “tessitura” del voto. Lo fa il consigliere regionale Marco Tedde che interviene sulla “visione cattolica di alcune componenti della coalizione di Mario Bruno, come nel caso dell'Udc fiero sostenitore della visione cattolica della famiglia rispetto alla visione libertaria e ai Dico”.
Partendo da questa considerazione l'ex sindaco sottolinea : «In questo scenario elettorale appare dannosa per la comunità algherese l’ipotesi in cui la furbesca coalizione dovesse prevalere e andare al governo della città. E’ difficile mettere assieme il diavolo e l’acqua santa. Alcuni ben identificati pastori d’anime, che secondo le regole di San Gregorio Magno dovrebbero essere discreti nel tacere e utili nel parlare, in modo avventato, aggirando la vocazione e la tradizione, si schierano in campagna elettorale piuttosto che custodire il gregge che gli è stato affidato. Questo atteggiamento di tutela degli interessi elettorali di qualche prescelto li distoglie dalla cura delle anime e di fatto grava di consensi forze elettorali che non fanno del credo cristiano un cavallo di battaglia. La cura pastorale, - conclude Marco Tedde - dimenticano questi pastori modernisti, è intrisa del dovere di prendersi cura di tutti in modo solidale e fraterno e non settario».(g.o.)